Il vasto territorio della Diocesi di Novara è protagonista della mostra dedicata al Barocco.
Tra il 1630, anno della peste manzoniana, e il 1738, anno in cui questo territorio passa al Duca Carlo Emanuele III di Savoia, si assiste a un processo di rinnovamento degli apparati iconografici e decorativi, stimolati dall’azione capillare di alcuni vescovi come Benedetto Odescalchi, poi papa Innocenzo XI, Giulio Maria Odescalchi e Giberto Borromeo.
Dopo la pausa dovuta al contagio della peste riprendeva così il fervore religioso ed artistico post -tridentino, che attraverso l’immissione di nuova linfa creativa, si concretizzava in una rinnovata ricchezza di forme e una sorprendente fantasia espressiva. Si assiste allora alla fioritura di importanti cantieri decorativi.
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2015/08/news-main-stream-nuvolone.jpg1124800Emanuela Negrihttps://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webpEmanuela Negri2015-07-09 16:48:112022-04-23 23:47:56I Capolavori del Barocco a Novara
BICENTENARIO DELLA NASCITA DI DON BOSCO: 1815-2015.
Sabato 02
Gran concerto di cori nella nostra chiesa alle ore 21 per festeggiare il 25° della Università della Terza Età. Un’iniziativa degli exallievi del Circolo don Bernini. Continua a leggere
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2015/08/prima-liceo-classico-ritiro-orta-aprile-2015.jpg443798don Giuliano Palizzihttps://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webpdon Giuliano Palizzi2015-05-04 01:01:052017-10-15 21:04:24Maggio: 200 anni
mi viene da pensare sempre più spesso quanto sia facile abituarsi praticamente a tutto. Abituarsi anche allo stupore: sembra impossibile, ma succede. Scrivo un brano lungo: se vi accingete a leggerlo, leggetelo tutto però! Al massimo, prima di dormire, può servire.
È terminato un paio di mesi fa il pellegrinaggio dell’urna di don Bosco “in casa sua”, nelle diocesi del Piemonte e della Valle d’Aosta. Nell’occasione, l’evento “Don Bosco è Qui!” ha ricevuto il battesimo proprio a Borgomanero, consegnato dall’ispettoria veneta. Chissà a quanti di voi, dei vostri ragazzi, è capitato di poterlo incontrare e che cosa è rimasto ancora adesso nel cuore? Personalmente, mi è successo di “incrociare” l’urna più volte in più luoghi, e alcuni sentimenti e pensieri hanno preso una certa consistenza: vorrei condividerli ancora una volta. Mi piace pensarli sulla scia lasciata dall’urna, una scia luminosa. Ed inizierei dalla fine…
Prima delle vacanze di Pasqua, la nostra scuola ha ospitato uno scambio internazionale con una scuola finlandese… dal freddo del nord Europa, questi 20 ragazzi sono venuti qui al “sud”… e hanno vissuto una settimana con i nostri compagni di quinta ginnasio… il tema del loro scambio è stato lo spreco di cibo, e allora noi ne abbiamo intervisto un paio… ecco le domande!
ITALIA O FINLANDIA?
Italia.
QUANTI RAGAZZI SIETE? VI HANNO SCELTO IN BASE AI VOTI?
Siamo in 14, i voti non c’entrano, chi è voluto venire è venuto.
QUAL È LO SPORT PIÙ FAMOSO IN FINLANDIA?
Ci sono alcuni sport invernali.
Come la pittura, anche la scultura ha la possibilità di vibrare in mille spezzature di linee di animarsi per via di sbattimenti d’ombre e di luci, più o meno violenti, d’imprigionarsi misteriosamente in colori caldi e freddi, quantunque la materia ne sia monocroma.
La Galleria d’Arte Moderna di Milano, in collaborazione con il Museo Rosso di Barzio, dedica a Medardo Rosso (1858-1928) una mostra monografica costituita da una selezione significativa della sua produzione scultorea e fotografica. A più di trent’anni dall’ultima rassegna che Milano ha dedicato allo scultore (1979) la mostra si pone come occasione di conoscenza e approfondimento di un artista di richiamo internazionale per l’interpretazione personale della materia, straordinariamente moderno nella sua sperimentazione tecnica e poetica, ma anche per la sua vocazione cosmopolita e la sua esperienza a contatto con le avanguardie novecentesche.
Leggendo articoli allarmanti sugli scarsi interessi dei nostri ragazzi, mi trovo ad affrontare le scelte didattiche con una certa preoccupazione.
Come la maggior parte degli adulti, anche io sono sempre pronta a colpevolizzare la società odierna in quanto degrado dell’approccio alla cultura dei giovani, che reagiscono solo se bombardati dalla multimedialità. Di fronte a tale sconfortante quadretto, cerco tuttavia di impostare la mia didattica nel tentativo di suscitare qualche sussulto di emozione di fronte ad un quadro di Pollock (l’alunno solitamente reagisce con “questo lo saprei fare anche io”). Continua a leggere
La classe III del Liceo Classico del Collegio “Don Bosco” si aggiudica un prestigioso premio al festival Thauma, per la migliore performance femminile
Il concorso è stato organizzato, per i licei italiani, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e vi hanno preso parte gli studenti di quattordici scuole, provenienti da più regioni d’Italia: da Altamura a Terni, da Como a Milano. Continua a leggere
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2015/11/news-scuola-laiv-thauma-milano.jpg9981500Stefania Carnielhttps://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webpStefania Carniel2015-03-28 12:54:572022-11-18 14:36:49Premiati al Festival di teatro classico Thauma, a Milano
Quei ragazzi troppo connessi figli del cattivo esempio Ricerca: gli adolescenti non sanno più interagire con le persone Ma gli adulti non sono diversi, 1 su 4 si porta il telefonino a letto
Dopo avere largamente concesso l’uso di telefonini e tablet ai figli adolescenti, i genitori cominciano a preoccuparsi: i ragazzi stanno sviluppando una dipendenza dai dispositivi digitali, comunicano quasi esclusivamente con messaggi e social network e hanno difficoltà a interagire con le persone parlando e guardandosi negli occhi.
“Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre”. (Vangelo di Giovanni 8,12)
Questo week end sono stata al Duomo di Monreale e sento il bisogno di condividere il senso di stupore e di meraviglia, che ho provato ammirando uno straordinario capolavoro che riesce a fondere culture diverse in un’unica opera, la cultura islamica, l’architettura normanna e le decorazioni ad opera di maestranze bizantine. L’edificazione è iniziata nel 1072 grazie a Guglielmo II e termina nel 1185 anche se vi sono alcuni elementi di epoche successive. Continua a leggere
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2015/08/news-vita-da-prof-monreale.jpg443798Emanuela Negrihttps://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webpEmanuela Negri2015-03-15 14:30:502022-04-23 16:21:11La luce del mondo
La notte di Natale 1914, nelle trincee del fronte occidentale (Francia e Belgio) ci fu una tregua. Si trattò di una eccezionale circostanza dettata dalla spontaneità di un sentimento di fratellanza universale, più forte persino del rombo dei cannoni. Non la ordinarono i comandi supremi che, di contro, fecero di tutto per condannarla ed accertarsi che mai più si ripetesse in futuro.
I soldati di entrambe le fazioni uscirono allo scoperto, si abbracciarono, fumarono, cantarono insieme, si scambiarono doni e organizzarono persino delle estemporanee partite di calcio. Gli Stati Maggiori coinvolti nel conflitto fecero di tutto anche per nascondere l’accaduto e cancellarne ogni traccia o memoria – recentemente però sono emerse dagli archivi militari di tutta Europa, lettere, diari e persino fotografie che sanciscono inequivocabilmente che la tregua, anche se non ufficiale, avvenne realmente e si protrasse addirittura per più giorni, nel periodo Natalizio del 1914… [leggi tutto]
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2015/08/news-main-strea-tregua-natale-1914.jpg443798Massimo Rossihttps://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webpMassimo Rossi2014-12-21 17:26:472015-08-20 00:27:58Tregua di Natale 1914
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I Capolavori del Barocco a Novara
/in ARTE, MAIN STREAM/da Emanuela NegriTra il 1630, anno della peste manzoniana, e il 1738, anno in cui questo territorio passa al Duca Carlo Emanuele III di Savoia, si assiste a un processo di rinnovamento degli apparati iconografici e decorativi, stimolati dall’azione capillare di alcuni vescovi come Benedetto Odescalchi, poi papa Innocenzo XI, Giulio Maria Odescalchi e Giberto Borromeo.
Dopo la pausa dovuta al contagio della peste riprendeva così il fervore religioso ed artistico post -tridentino, che attraverso l’immissione di nuova linfa creativa, si concretizzava in una rinnovata ricchezza di forme e una sorprendente fantasia espressiva. Si assiste allora alla fioritura di importanti cantieri decorativi.
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Maggio: 200 anni
/in LETTERA DEL MESE/da don Giuliano PalizziSabato 02
Gran concerto di cori nella nostra chiesa alle ore 21 per festeggiare il 25° della Università della Terza Età. Un’iniziativa degli exallievi del Circolo don Bernini. Continua a leggere
L’urna che lascia la… scia
/in VITA DA PROF/da don Fabio MaminoCari genitori e amici,
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Italy or Finland?
/in DbBLOG/da dB BlogITALIA O FINLANDIA?
Italia.
QUANTI RAGAZZI SIETE? VI HANNO SCELTO IN BASE AI VOTI?
Siamo in 14, i voti non c’entrano, chi è voluto venire è venuto.
QUAL È LO SPORT PIÙ FAMOSO IN FINLANDIA?
Ci sono alcuni sport invernali.
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Luce e Materia
/in ARTE, MAIN STREAM/da Emanuela NegriLa Galleria d’Arte Moderna di Milano, in collaborazione con il Museo Rosso di Barzio, dedica a Medardo Rosso (1858-1928) una mostra monografica costituita da una selezione significativa della sua produzione scultorea e fotografica. A più di trent’anni dall’ultima rassegna che Milano ha dedicato allo scultore (1979) la mostra si pone come occasione di conoscenza e approfondimento di un artista di richiamo internazionale per l’interpretazione personale della materia, straordinariamente moderno nella sua sperimentazione tecnica e poetica, ma anche per la sua vocazione cosmopolita e la sua esperienza a contatto con le avanguardie novecentesche.
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Una bella sorpresa
/in VITA DA PROF/da Emanuela NegriCome la maggior parte degli adulti, anche io sono sempre pronta a colpevolizzare la società odierna in quanto degrado dell’approccio alla cultura dei giovani, che reagiscono solo se bombardati dalla multimedialità. Di fronte a tale sconfortante quadretto, cerco tuttavia di impostare la mia didattica nel tentativo di suscitare qualche sussulto di emozione di fronte ad un quadro di Pollock (l’alunno solitamente reagisce con “questo lo saprei fare anche io”). Continua a leggere
Premiati al Festival di teatro classico Thauma, a Milano
/in Dalla scuola/da Stefania CarnielLa classe III del Liceo Classico del Collegio “Don Bosco” si aggiudica un prestigioso premio al festival Thauma, per la migliore performance femminile
Il concorso è stato organizzato, per i licei italiani, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e vi hanno preso parte gli studenti di quattordici scuole, provenienti da più regioni d’Italia: da Altamura a Terni, da Como a Milano. Continua a leggere
Troppo connessi
/in MAIN STREAM, TECNOLOGIA/da Massimo Rossidi Vittorio Sabadin, La Stampa
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La luce del mondo
/in ARTE, VITA DA PROF/da Emanuela NegriQuesto week end sono stata al Duomo di Monreale e sento il bisogno di condividere il senso di stupore e di meraviglia, che ho provato ammirando uno straordinario capolavoro che riesce a fondere culture diverse in un’unica opera, la cultura islamica, l’architettura normanna e le decorazioni ad opera di maestranze bizantine. L’edificazione è iniziata nel 1072 grazie a Guglielmo II e termina nel 1185 anche se vi sono alcuni elementi di epoche successive. Continua a leggere
Tregua di Natale 1914
/in MAIN STREAM/da Massimo RossiI soldati di entrambe le fazioni uscirono allo scoperto, si abbracciarono, fumarono, cantarono insieme, si scambiarono doni e organizzarono persino delle estemporanee partite di calcio. Gli Stati Maggiori coinvolti nel conflitto fecero di tutto anche per nascondere l’accaduto e cancellarne ogni traccia o memoria – recentemente però sono emerse dagli archivi militari di tutta Europa, lettere, diari e persino fotografie che sanciscono inequivocabilmente che la tregua, anche se non ufficiale, avvenne realmente e si protrasse addirittura per più giorni, nel periodo Natalizio del 1914… [leggi tutto]