Cari genitori e docenti tutti,

questi ultimi giorni di scuola sono stati carichi di impegni per tutte le formalità e gli appuntamenti di fine anno, ma sono stati bellissimi perché la scuola è tornata in presenza e la nostra “casa” si è riempita di “voci”, rompendo un silenzio impossibile, e di “volti” tornati a mostarsi dietro un nome familiare anche se con la mascherina.

Non pensavo di poter godere questi pochi giorni alla fine di un anno complicato. È stato un momento bello e sono grato a don Bosco.

Lunedì 31 maggio sono stato a Torino e ho mandato il “buongiorno” ai ragazzi mostrando il quadro di Maria Ausiliatrice e la tomba di don Bosco. Davanti a lui ho pregato perché in questo momento difficile per tutti, ma tanto difficile per i ragazzi in particolare, lui ci aiutasse a “guardarli” con i suoi occhi di Maestro e ad “amarli” con il suo cuore di Padre.

Ho chiesto a don Bosco che tutti noi Salesiani, suoi figli, tutti i docenti ed educatori, tutti i genitori dei nostri ragazzi e tutti i membri della Famiglia Salesiana ci impegniamo sempre ad

*avere i suoi occhi per guardare in profondità la bellezza originale di ogni giovane che incontriamo,

*avere il suo cuore per amarli come lui ha saputo amarli, sì da farli sentire amati tutti in maniera unica e personale,

*avere la sua mente piena di fantasia apostolica per rispondere ai loro bisogni e aspettative, e portarli a realizzare i loro talenti da protagonisti,

*avere le sue mani operose per far realtà i suoi e i loro sogni, che sono i sogni di Dio e progetti di vita,

*avere i suoi piedi per andare incontro a loro lì dove si trovano e, insieme a loro, camminare verso Dio sulle strade del mondo.

*****

Ringrazio ancora di cuore, a nome dei Salesiani e della comunità dei docenti, tutte le famiglie che nei mesi passati hanno messo al centro, non tanto e non solo la didattica, ma soprattutto la crescita umana e spirituale dei ragazzi, stando loro accanto da adulti nei momenti difficili di chiusura, sostenendo le loro relazioni e provocando la loro curiosità per non “divanizzarsi” addormentando i  loro sogni.

Ringrazio i docenti per la fantasia e la passione educativa che hanno messo in campo per fornire ai ragazzi tutto il sostegno per la loro crescita globale.

Ringrazio i ragazzi per il loro calore e la loro cordialità.

Auguro un futuro “pieno di vita” alle ragazze e ai ragazzi che finiscono i licei dopo cinque/otto anni al don Bosco o dopo tre anni della scuola media. Mettano nel loro zainetto tutto il buono che hanno ricevuto per renderlo utile nel prossimo pezzo di strada che li aspetta.

Un grazie collettivo riconoscente.

*****

Auguro “buone vacanze”, vacanze riposanti e intelligenti per ritrovarci insieme a settembre per una nuova avventura che ci auguriamo tutti entusiasmante, ripristinando quanto era “nostro”, quell’ambiente educativo che sapeva di seconda casa, di famiglia, di “allegria”!

Domani saluteremo quest’anno che finisce con la santa messa alle 9.30 a scuola con i licei e alle 13.30 a Boca con la media e in queste celebrazioni

-affiderò alla Madonna Ausiliatrice tutti i vostri sogni.

-a don Bosco chiederò di prendere per mano ognuno delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi per farne dei “buoni cristiani e onesti cittadini”. E lunedì 13 settembre ci si rivede!!!