• Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
  • REGISTRO
  • FAQ
  • Policy
  • DPO
[+39] 0322847211 | info@donboscoborgo.it
Don Bosco Borgomanero
  • COSA OFFRE IL dB
    • OFFERTA FORMATIVA
      • PTOF
      • PIANO ESTATE
      • IL FUTURO E LA PERSONA
      • ORIENTAMENTO SCOLASTICO
      • GLI SPAZI D’APPRENDIMENTO
      • INNOVAZIONI DIDATTICHE
      • CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
      • DOPPIO DIPLOMA
      • SPORTELLO PSICOLOGICO
      • STOP AL BULLISMO
      • GOOGLE WORKSPACE
      • OLTRE LA SCUOLA
    • SERVIZI
      • MENSA
      • STUDIO ASSISTITO
      • LABORATORI
      • AREE ATTREZZATE
      • VIAGGI STUDIO
      • SCAMBI INTERNAZIONALI
      • REGISTRO ON LINE Genitori
      • REGISTRO ONLINE Studenti licei
      • REGISTRO ON LINE Docenti
      • AGENDA
      • ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
      • NEWSLETTER Archivio
    • GENITORI E TEAM DOCENTI
      • ORGANI COLLEGIALI
      • CONSIGLIO DI ISTITUTO
      • Rappresentanti dei genitori
      • COLLEGIO DOCENTI
      • TEAM DOCENTI
      • DIPARTIMENTI
        • Linguistico
        • Scientifico
      • TESTO TEAM DOCENTI
  • SCUOLA MEDIA
    • Info e materiali
      • Didattica e orari
      • Orario curricolare
      • Orario delle lezioni
      • Orario di ricevimento
      • Progettazioni didattiche
      • Prove INVALSI
      • Area studenti
    • 3 PERCORSI PER IL FUTURO
      • Assecondare i talenti
      • Competenza e autonomia
      • Sezione PLUS
      • Sezione SMART
      • Sezione LANGUAGE LAB
  • CLASSICO
    • 4 CURVATURE DI INDIRIZZO
      • Il carattere della formazione
      • Tradizione e innovazione
      • Orario curricolare
      • Orario delle lezioni
      • Orario di ricevimento
      • Progettazioni didattiche
      • Documento del 15 maggio
  • LES
    • Info e materiali
      • Didattica e orari
      • Orario curricolare
      • Orario delle lezioni
      • Orario di ricevimento
      • Progettazioni didattiche
      • Documento del 15 maggio
    • LES più di un indirizzo
      • Carriere professionali
      • Curvatura GUSTO
      • Curvatura INNOVAZIONE
      • Curvatura MUSICA
      • Curvatura MODA e DESIGN
      • Curvatura SPORT
  • ENTRARE al dB
    • SCUOLE SEMPRE APERTE
      • VISITA PERSONALIZZATA
      • OPEN DAY
      • OPEN CLASS
    • COME FUNZIONA
      • Laboratorio di vita
      • Il Direttore
      • Scopri le scuole
      • PREISCRIZIONE e RETTA
      • Prenota la preiscrizione
  • SEGRETERIA
  • Menu Menu

Le malattie dell’educazione: Occhio al “cosismo”!

16 Ottobre 2018/in IL LUNEDI’ PEDAGOGICO/da don Giuliano Palizzi

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Le cose ci arricchiscono di beni, ma ci impoveriscono d’umanità.

L’educatore deve prenderne coscienza.

Per questo desideriamo informarlo sull’insidia del “cosismo” per mettere in salvo l’educazione.

Pensiamo di avere tutte le carte in regola per usare questi termini.

‘Cosismo’: parola che non si trova nei dizionari, ma in mille cervelli. Il ‘cosismo’ è una malattia subdola, difficile da portare a galla. Noi vogliamo provarci, per guardarla in faccia e metterla KO, tanta è la sua pericolosità. 

Insomma, che cos’è il misterioso ‘cosismo’? Il ‘cosismo’ è la malattia di chi è affascinato dalle cose, ammaliato dalle cose. Nelle cose crede, dalle cose spera, le cose ama! In una parola, il ‘cosismo’ è la ‘filosofia’ di chi pensa che tutto si possa risolvere con l’avere cose.

‘Avere‘ una bella casa, risolve il problema della famiglia.

‘Avere‘ l’attrezzatura scolastica perfetta, risolve il problema dell’apprendimento.

Oh, intendiamoci! Le ‘cose’ hanno, certo, il loro valore, ma un valore molto relativo.

Il motivo è chiaro: perché le ‘cose’, di per sé, non sono fattori di crescita!

“CREDERE CHE PER ESSERE DI PIÙ OCCORRE AVERE DI PIÙ è il tranello del ‘cosismo’!” Vi sono scolari brillanti per nulla accessoriati.

Vi sono famiglie riuscite in case che non hanno il robot aspirapolvere, il Bimby, il condizionatore, la vasca idromassaggio…

A questo punto il lettore già ha capito dove vogliamo arrivare: vogliamo togliere alle ‘cose’ la dignità che non hanno! L’operazione è seria e urgente!

Oggi le ‘cose’ stanno superando in importanza le persone. Ieri si diceva: «La mia maestra», oggi si dice: «La mia auto». Le cose diventano criterio di valore. Chi non produce (vecchi e bambini) viene considerato inutile. Le cose minacciano la nostra stessa identità. C’è chi pensa che per essere elegante nei modi sia sufficiente essere elegante e alla moda.

Le ‘cose’ creano mentalità: la mentalità del ‘produrre’, del ‘fare’.

È dalla mentalità prodotta dal ‘cosismo’ che nasce uno dei modi di dire più pericolosi per la dignità dell’uomo: è il dire, tranquillamente: «Fare un figlio». Gli uomini non si producono come le melanzane: gli uomini si generano!

Ma andiamo più a fondo e vediamo come le ‘cose’ possono disturbare l’educazione.

LE COSE CAUSANO PERSONE INSODDISFATTE Più cose si vedono, più diventano necessarie. Ieri erano le necessità a far nascere le cose, oggi sono le ‘cose’ a far nascere le necessità! Un tempo si cercava l’acqua perché si aveva sete; oggi, tutte quelle bibite, tutti quei gelati fanno nascere mille seti che, se non vengono soddisfatte, creano tensioni. Lo psichiatra Massimo Recalcati (1959) è arrivato a dire che “l’ingorgo degli oggetti genera angoscia!”.

LE COSE POSSONO FORMARE INDIVIDUI DEBOLI  Avendo sempre più cose, finiamo con il far lavorare sempre meno noi stessi. Usiamo l’automobile più che i piedi, la calcolatrice più che il cervello, la ‘biro’ per gli appuntamenti, più che la memoria.

Insomma, le cose possono addormentarci!

TROPPE COSE PORTANO ALLA CADUTA DEL DESIDERIO È il terzo danno causato dalle cose: il più raffinato:

Che cosa può ancora sognare per Natale un piccolo d’oggi già ingolfato da tutti i giochi elettronici possibili e da tutti i cibi e i divertimenti immaginabili?

Tiriamo le somme:

  • ragazzi insoddisfatti
  • ragazzi deboli
  • ragazzi spenti, senza tensione.

Occhio, dunque, alle ‘cose’! Le ‘cose’ non sono mai innocue! A forza di ‘avere’ sempre più, l’uomo rischia di non ‘essere’ più! In altre parole: le ‘cose’ ci arricchiscono di beni, ma ci impoveriscono di umanità. Occorre reagire!

In che modo?

La risposta sarà il tema dell’appuntamento del prossimo mese.

LA SOBRIETÀ S’IMPARA

 

Sì, al valore ‘sobrietà’ può essere riservato un capitolo di tutto rispetto nei Trattati dell’arte di educare. La sobrietà, infatti, può essere materia di insegnamento e di apprendimento. Ecco tre proposte.

Incominciamo con l’alleggerirci

Le statistiche dicono che nelle case italiane sarebbero nascosti cinque miliardi di vecchi abiti che non si usano più. È vero: sarà duro liberarci di tante cose. Ogni oggetto, per quanto inutile, rappresenta un legame emotivo con un luogo, una persona, un momento. Sarà duro, ma proviamoci! Daremo meno tempo alle cose e più a noi. Ci sentiremo più liberi, più sciolti, meno schiavi.

Godiamoci le gioie senza soldi

Anche questa è una buona mossa per liberarci dall’idea che solo l”avere’ possa portare a una qualche felicità. In realtà vi sono tante gioie che non hanno per nulla bisogno di cose.
Guardare un bambino che ride.

Accarezzare chi ci ama.

Ritrovare un oggetto che avevamo smarrito.

Svegliarsi dopo aver dormito bene.

Contemplare il tramonto.

Sentire lo squillo del telefono quando si è innamorati.

Ricevere gli esami fatti all’ospedale attestanti che non c’è da preoccuparci per niente!

L’elenco delle felicità impalpabili potrebbe benissimo continuare per una sola conclusione: nel mondo vi sono germi gratuiti di gioie sparsi ovunque che dipendono solo dal cuore che sa accoglierli, non dalle cose.

REGALIAMO!

Donare è un ottimo esercizio per allenarci all’essenziale, per liberarci dal virus dell’accumulo.

Il dono contrasta con la mentalità del possesso; fa uscire dal narcisismo, dall’egocentrismo.

Il dono sconfigge la malattia del cosismo di chi è ammaliato dalle cose, affascinato dalle cose.

Il dono è occasione di felicità: «È più bello dare che ricevere» (Atti 20,35) ha detto Gesù.

SCELTA DI CULTURA

La sobrietà è una scelta: la scelta di chi decide di resistere allo spreco, al lusso, al consumismo. Essere sobri non significa essere poveri, miseri, pitocchi. Essere sobri significa rifiutare il superfluo e accontentarci del necessario.

Di ritorno dall’India, un grande scrittore ha confidato: «Ho imparato a lavarmi dalla testa ai piedi con meno di mezzo litro d’acqua»

Tags: Adolescenti, Pedagogia, Psicologia
Condividi questo articolo
  • Facebook Facebook Condividi su Facebook
  • Square-x-twitter Square-x-twitter Condividi su X
  • Whatsapp Whatsapp Condividi su WhatsApp
  • Pinterest Pinterest Condividi su Pinterest
  • Linkedin Linkedin Condividi su LinkedIn
https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2018/02/Don-Bosco-Borgomanero-Lunedi-pedagogico-Le-malattie-delleducazione-Occhio-al-cosismo.jpg 778 1000 don Giuliano Palizzi https://www.donboscoborgo.it/wp-content/uploads/2024/10/Logo-Don-Bosco-Borgomanero-SALESIANI-PIEMONTE.webp don Giuliano Palizzi2018-10-16 22:11:212025-10-16 22:23:59Le malattie dell’educazione: Occhio al “cosismo”!
Potrebbero interessarti
Per una pedagogia consapevole
LA RICETTA SALESIANA: Il coraggio
A quale età i Social?
Dalla crisi-rifiuto alla crisi-opportunità
Desidero ergo sum
Dalla crescita «del» corpo alla crescita «col» corpo
Don Bosco Borgomanero Pellai torna
Don Bosco Borgomanero Scuole Salesiane: l’Assemblea CNOS-Scuola 2026 traccia il futuro dell’educazione
Search Search

In evidenza

  • MEDIA: convocazione C.d.C di revisione e progettazione 17 giugno11 Giugno 2026 - 12:22
  • Avviso selezione esperti – Piano Estate 2025-202610 Giugno 2026 - 14:36
  • MEDIA: convocazione scrutini finali6 Giugno 2026 - 15:01

Ultime notizie

  • Don Bosco Borgomanero
    Selezione esperti Piano Estate 2025-202610 Giugno 2026 - 14:31
  • Don Bosco Borgomanero
    Parole vive: gli studenti del Don Bosco a scuola di poesia con Isabella Leardini5 Giugno 2026 - 15:41
  • Don Bosco Borgomanero
    Don Bosco Borgomanero: premiati i progetti internazionali5 Giugno 2026 - 11:35
  • Don Bosco Borgomanero
    Digital Edu Academy: studenti e cittadinanza digitale4 Giugno 2026 - 6:00

Info don Bosco

Collegio don Bosco Borgomanero
Viale Dante, 19
28021 BORGOMANERO [NO]
CF e p.IVA 00429170038
Codice Univoco: X2PH38J
Tel [+39] 0322 847211
Fax [+39] 0322 847285
segreteria@donboscoborgo.it
info@donboscoborgo.it

Scarica tutte le info

Recapiti e dati fiscali

Scuole paritarie

Scuola Secondaria di I° grado
CM: NO1M001009
Liceo classico
CM: NOPC05500E
Liceo delle scienze umane
CM: NOPC05500E

Google Workspace

Centro didattico Workspace

Siti istituzionali

Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale Scuole Piemonte Invalsi

Informazione e scuola

Scuola e Didattica
Tuttoscuola
Esame di stato

Podcast e didattica

RAI | Rai Play Sound
RAI | Rai Scuola
RAI 2 | Alle otto della sera
RAI Radio 3 | Wikiradio
Archivio Istituto Luce
Google Cultural Institute
Progetto Manuzio

Web Agency

© Copyright 2019 - Don Bosco Borgomanero
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a LinkedIn
  • REGISTRO
  • FAQ
  • Policy
  • DPO
Collegamento a: Le malattie dell’educazione: La tarantolite Collegamento a: Le malattie dell’educazione: La tarantolite Le malattie dell’educazione: La tarantolite Collegamento a: Le malattie dell’educazione: La ‘sclerocardia’ (la durezza di cuore) Collegamento a: Le malattie dell’educazione: La ‘sclerocardia’ (la durezza di cuore) Le malattie dell’educazione: La ‘sclerocardia’ (la durezza...
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie: ne accetti il l'utilizzo?

OKPer saperne di più

Impostazione per Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per la fruizione del sito web, non è possibile rifiutarli senza influire sul funzionamento del nostro sito. È possibile bloccarli o eliminarli modificando le impostazioni del browser e imporre il blocco di tutti i cookie su questo sito web.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o l'efficacia delle nostre campagne di marketing o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e la vostra applicazione al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che monitoriamo le tue visite sul nostro sito puoi disabilitare il monitoraggio nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Usiamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori di video esterni. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti consentiamo di bloccarli qui. Si prega di essere consapevoli del fatto che questo potrebbe ridurre pesantemente la funzionalità e l'aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.



Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

[PRIVACY E POLICY estesa]
AMMINISTRAZIONE Policy

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica