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Questa rubrica era iniziata con un inno all’autostima e conclude questa prima parte con una sottolineatura di ciò che può distruggere o rinforzare l’autostima, l’effetto Pigmalione. Ci sono scritti importanti sull’argomento. Si possono consultare per approfondire questo atteggiamento che spesso non ci accorgiamo di avere tutti noi che abbiamo responsabilità educative

La profezia che si autoavvera, nota anche come effetto Pigmalione, è uno degli effetti psicologici più importanti da tenere in considerazione nel rapporto con i bambini.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Noi siamo, tutti quanti, il prodotto di coloro che ci hanno amati o che si sono rifiutati di amarci

La domanda è forte, ma su certi temi non si può essere morbidi. Quando si parla d’Amore non si può scherzare. Con l’amore non si gioca: con l’amore si vive! Ecco perché quando si parla d’amore il discorso va preso di petto.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

I bambini italiani sono i più indisciplinati tra tutti i bambini europei, se non del mondo intero. Lo dicono varie indagini.

Una è, ad esempio, quella condotta da Massimo Cicogna, psicologo ed antropologo, il quale si è servito di 2500 operatori turistici e di villeggianti per far la fotografia dei nostri bambini al mare, ai monti, negli alberghi e nei camping. Il 90% degli intervistati ha identificato nei piccoli italiani i disturbatori per eccellenza.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Mettere in dubbio il valore del benessere può apparire un pensiero di chi ha il cervello a corto di ossigeno. Invece, no! Anche il benessere può (e deve!) essere sottoposto a giudizio!

Intanto, sia subito chiaro: non abbiamo nessuna intenzione di tornare al pane nero, alle canottiere inzuppate di sudore dei contadini e degli operai dell’inizio del secolo scorso.

Il benessere ha il suo indubbio lato luminoso.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Se iniziate a sentirvi in colpa perché sospettate che vostro figlio si senta solo senza fratelli, ricordate che quasi tutti i bambini con fratelli a volte vorrebbero essere figli unici.

La nostra è, ormai, una società di figli unici. In Italia sono il 28%. Ebbene, essere figlio unico è una fortuna o un pericolo? Un’opportunità o un guaio? 
Per offrire materiale alla discussione, vediamo subito i pro e i contro di una vita senza l’esperienza della ‘fratria‘: senza l’esperienza dei fratelli. 
Secondo alcuni, i figli unici sarebbero più fortunati dei figli con fratelli.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

La famiglia, oggi, è minacciata e deve affrontare sfide ardue e spesso drammatiche. Molte persone sono disorientate davanti a teorie e fatti che scombussolano quello che era considerato “normale”. Come la possibilità che le coppie omosessuali possano avere figli.

Lo scrive anche papa Francesco: «Nessuno può pensare che indebolire la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio sia qualcosa che giova alla società. Accade il contrario: pregiudica la maturazione delle persone, la cura dei valori comunitari e lo sviluppo etico delle città e dei villaggi.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Diciamo che questa è un’affermazione per nulla sicura. Con ciò non vogliamo negare che talora la maggioranza stia dalla parte della verità, ma affermare che abbia sempre ragione è una menzogna! Quanti errori sono stati compiuti dal maggior numero delle mani alzate!

Se la maggioranza avesse sempre ragione, Cristo, condannato dalla folla, sarebbe un malfattore; così pure Socrate, il grande filosofo greco accusato ingiustamente di corrompere la gioventù. 
Insomma, la verità non è, automaticamente, in mano alla maggioranza.

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Oggi non si ‘muore’ più, oggi si ‘scompare’, si ‘viene a mancare’, ci ‘si spegne’, si ‘passa dal letto al cielo’… Oggi si può dire tutto, tranne ‘è morto’. La parola ‘morte’ disturba. No, così non va!

Don Bosco aveva inventato un bell’esercizio per i suoi ragazzi: una giornata di riflessione, di gioco e di festa chiamata “Esercizio della Buona Morte”. Era un momento molto bello in cui i ragazzi pensavano soprattutto alla vita!

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(PINO PELLEGRINO, B.S.)

Vi sono piccoli che indossano un braccialetto. No, non è un cinturino o un orologio, ma un sensore. Quando il pargolo si allontana dal campo visivo il ricevitore di cui è munita la mamma, si mette a suonare. Allarme rosso! La madre scatta e intercetta il piccolo che voleva godersi uno spicchio di mondo.

Purtroppo non è fantascienza. Un celebre marchio di apparecchi elettronici di casa, ha pubblicizzato il braccialetto elettronico per piccoli. Bambini pilotati, diretti, dipendenti al 100%!

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Di (PINO PELLEGRINO, B.S.)

Il picchio deve la sua salvezza al fatto di usare la testa. Vale anche per l’uomo. I goal della vita si fanno, utilizzando il cervello. Ragioniamo! È pericoloso lasciar vincere i folli!

Il tracollo morale che è sotto gli occhi di tutti, è la logica conseguenza del tracollo mentale.

Quando si dice ‘ragionare’, si parla di un verbo incandescente, dirompente. Non è un’affermazione d’un cervello a corto di ossigeno: quando la mente è sotto pressione (quando ‘ragiona’, appunto) produce ‘materiale’ che lascia il segno o nel bene o nel male.

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