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di Roberta Sciamplicotti Fonte: Aleteia

I loro effetti possono andare al di là di quello che immaginate.

La rabbia, la stanchezza e la frustrazione che derivano dai problemi quotidiani possono esasperarci e farci dire cose che in realtà non pensiamo. Quelle che riportiamo sono alcune delle combinazioni peggiori di parole che possiamo dire ai nostri figli, indipendentemente dalla loro età, ma soprattutto ai bambini piccoli. Gli effetti di queste parole possono andare al di là di quello che immaginate e di ciò che i vostri figli possono controllare.

Leggete con attenzione e pensate molte volte prima di dire frasi come queste… Continua a leggere

Uno studio rivela le otto ”i” della generazione di oggi: immaturità, iperconnessione, incorporeità, instabilità, isolamento, incertezza, indefinitezza, inclusività

Jean M. Twenge è una docente di psicologia dell’adolescenza presso l’Università di California a San Diego. Con meticolosità tutta anglosassone, da anni studia il passare delle generazioni negli Stati Uniti: dai “baby boomer” (i nati tra il 1946 e il 1964), alla “generazione X” (1965-1979) ai “millennial” (1980-1994). Finora, tutti gli indicatori psicologici e sociali mostravano cambiamenti Continua a leggere

Paolo Tondelli

Editore: EDB

Collana: Itinerari

Anno edizione: 2018

Pagine: 148 p., Brossura

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di Costanza Miriano

Tra i motivi, oltre all’incapacità dei genitori di tollerare la frustrazione, il limite, la sofferenza dei propri figli, c’è anche la tecnologia che offre tutto e subito senza fatica.

Qualche tempo fa, in una gelida mattina invernale, a Perugia, ho incontrato un gruppo di ragazzini delle medie. Correvano in un bosco – come me, peraltro -, incuranti della pioggia, del freddo,degli schizzi di fango. Da madre ho avuto un sussulto, poi mi sono ricordata che per tutta l’adolescenza, e a dire il vero per tutta la vita, l’ho fatto anche io: prendere freddo, bagnarmi, Continua a leggere

Il detto vale per tutti i campi dello scibile ma soprattutto nel campo della educazione. EDUCARE è un’arte e le arti si imparano e si approfondiscono continuamente mentre si praticano.

Un educatore che si crede «arrivato» e non bisognoso di continuo aggiornamento e confronto è un vero pericolo: non affidategli i vostri figli!

Ecco due testi utili e attualissimi che ci possono accompagnare, in attesa di riprendere, prossimamente la rubrica IL LUNEDÌ’ PEDAGOGICOogni lunedì una riflessione sulla difficile arte di educare. Continua a leggere

Pino Pellegrino, Bollettino Salesiano

Ai bambini, oggi, succede tutto troppo presto: troppo presto assistono a scene di violenza, a scene erotiche; troppo presto sentono parole che sanno di fogna, troppo presto sono costretti a fare le ore piccole.  Il bambino è accelerato: a tre anni deve leggere, a quattro deve ballare, a cinque deve suonare, sciare, nuotare e smanettare sul tablet.

Il secolo che abbiamo chiuso appena diciotto anni fa doveva essere “il secolo del bambino”.

Lo aveva annunciato la pensatrice svedese Ellen Key all’inizio del 1900; in realtà si è rivelato il secolo della “Scomparsa dell’infanzia” come nota Neil Postam nell’omonimo libro e come sottolinea Marie Winn autrice di “Bambini senza infanzia”. Continua a leggere

Gli interventi normativi degli ultimi anni hanno riacceso il dibattito sullo stato dell’inclusione nella scuola italiana…

soprattutto in merito alla definizione di curricoli scolastici nei quali ogni alunno possa trovare uno spazio di crescita, sviluppo ed espressione adatto alle specificità. È dunque diventata urgente la Continua a leggere

Pino Pellegrino, Bollettino Salesiano

L’interrogativo è il cuore dell’intelligenza: fa scattare il cervello e lo tiene sotto pressione. La cosa è certa: una domanda al giorno e la stupidità è tolta di torno. Anche nell’arte di educare l’interrogativo ha un rilievo centrale. Il buon senso non basta, abbiamo bisogno di una pedagogia consapevole.

I bambini di oggi sono più intelligenti di quelli di ieri?

È una voce che circola un po’ ovunque: “I bambini di oggi sono più intelligenti di quelli di qualche tempo fa”. Sarà vero? Il fatto che quella sia la convinzione accettata dall’opinione pubblica non è prova di verità. È meglio ragionarci su.  Continua a leggere

Pino Pellegrino, Bollettino Salesiano

Basta con i papà di carta, descritti dai libri! È mille volte preferibile mostrarli in diretta, in carne e ossa. Sono questi i veri Trattati dell’arte della paternità. Ecco, dunque, una splendida rassegna di papà che ci insegnano ben più di quanto raccontano cento pedagogisti nei loro volumi.

Il papà di Madre Teresa di Calcutta

«Era un uomo severo e da noi pretendeva molto. Ma era anche molto generoso. Donava a tutti cibo e denaro, senza farsi notare né vantarsi. Diceva sempre: “Dovete essere generosi con tutti come Dio è stato generoso con noi: ci ha dato tanto, tanto, per cui fate del bene a tutti”. Continua a leggere

Pino Pellegrino – Bollettino Salesiano

Il problema c’è. L’adolescenza è il periodo che esige un supplemento pedagogico e, nello stesso tempo, è il periodo della massima opposizione del figlio ad ogni nostra proposta. Connettersi con i ragazzi adolescenti è un’impresa!

Un rebus con la soluzione

«Proprio ora, quando avrebbe bisogno d’essere aiutato, disprezza e rigetta con spavalderia ogni nostra parola, anche quella che ci sembra la più ovvia e la più giusta!»  Continua a leggere