Dietro le quinte di un evento straordinario
i nostri studenti alle prove generali della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi.
Un’esperienza rara, intensa e difficilmente dimenticabile. Alcuni studenti, docenti ed educatori dei nostri Licei hanno avuto l’opportunità di assistere alle prove generali della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi all’Arena di Verona, vivendo dall’interno la nascita di uno spettacolo di portata internazionale.
Un’occasione resa possibile grazie a Matteo Oioli, papà del nostro studente David, che lavora come Set-designer, per MA+RIO, parte dello staff artistico dell’evento. Grazie alla sua disponibilità e alla sua professionalità, il nostro gruppo ha potuto accedere a un momento normalmente riservato agli addetti ai lavori.

Entrare nell’Arena di Verona quando è quasi vuota, tra tecnici, artisti, registi e performer impegnati negli ultimi preparativi, è stato già di per sé emozionante. I nostri ragazzi si sono trovati tra i pochissimi spettatori presenti durante le prove generali, testimoni privilegiati di ciò che, di lì a poco, sarebbe diventato uno spettacolo visto da milioni di persone.
Durante la serata si sono alternate performance musicali e artistiche di grande livello, con la partecipazione anche di giovani artisti provenienti da talent come X Factor e di figure simbolo dello sport paralimpico. Ma ciò che ha colpito più profondamente i nostri studenti è stata la presenza sul palco di molti performer con disabilità.
Le loro esibizioni non sono state semplicemente parte dello spettacolo: sono state un messaggio potente. Attraverso la danza, la musica e il movimento hanno comunicato forza, determinazione e unicità. Per molti dei nostri ragazzi è stato un momento di grande impatto emotivo: vedere come il talento, la passione e l’arte possano trasformare la disabilità in una forma di espressione autentica e straordinaria.
Quella vissuta all’Arena di Verona non è stata soltanto una serata di spettacolo, ma un’esperienza educativa. Un’occasione per comprendere da vicino il lavoro, la creatività e la professionalità che stanno dietro a un grande evento internazionale, ma soprattutto per incontrare storie e persone capaci di trasmettere coraggio e bellezza.
I ragazzi sono tornati a Borgomanero emozionati, con negli occhi la magia di uno spettacolo unico e nel cuore un messaggio forte: ogni persona, con la propria unicità, può diventare protagonista.
Un grazie speciale a Matteo Oioli per aver reso possibile questa esperienza davvero straordinaria.












