Terza domenica di Quaresima
Gesù incontra al pozzo la Samaritana, una donna chiacchierata.
Un uomo, stanco e ferito dalle calunnie, andò da un saggio e gli disse:
— Maestro, perché mi perseguitano l’invidia e le menzogne?
Perché parlano male di me se non ho fatto loro alcun male?
Il saggio, seduto sotto un grande albero, lo guardò con serenità e rispose:
— Sei in piedi sotto il sole. Vieni, mettiti qui, all’ombra.
L’uomo obbedì, confuso.
Allora il saggio gli disse:
— Hai già la tua risposta.
L’uomo non capiva.
Così il saggio continuò:
— Guarda a terra. Vedi la tua ombra?
Quando eri sotto il sole, ti seguiva.
Ora che sei sotto l’ombra dell’albero… è scomparsa.
La calunnia è come quell’ombra.
Insegue chi cammina nella luce.
Chi sceglie la verità.
Chi decide di fare il bene.
Nessuno critica chi non fa nulla.
Nessuno invidia chi non brilla.
Nessuno attacca chi vive nascosto nell’oscurità.
Se spegni la tua luce…
se scegli l’indifferenza…
se decidi di non distinguerti…
L’ombra sparirà.
Ma sparirà anche la tua luce.
Le parole velenose non sono segno di fallimento.
Sono la prova che stai camminando sotto il sole.
Sono il tentativo di spingerti nell’ombra,
dove nulla risplende.
Così, se parlano male di te, rallegrati.
Significa che sei ancora dalla parte luminosa della vita.
Sì, esiste un modo semplice per liberarti di quell’ombra:
smetti di fare il bene.
Smetti di distinguerti.
Spegni la tua luce.
Ma è esattamente ciò che l’oscurità vuole.
L’uomo capì.
Uscì di nuovo nella strada bagnata dal sole.
La sua ombra tornò ad accompagnarlo.
Ma questa volta non lo infastidiva più.
Continuò il suo cammino, deciso a continuare a brillare.
🌿 Morale:
Finché camminerai nella luce, ci saranno sempre ombre dietro di te.
Non fermarti per loro.
Sono il segno che stai avanzando verso il bene.












