Meno 40

Diamoci da fare, riconosciamo il bello ed impariamo a festeggiarlo, come per il figliol prodigo  e come faceva don Bosco con i suoi ragazzi

Cari genitori, docenti, ragazze/i, amiche ed amici, buona settimana!

Siamo entrati nell’ultimo quarto dell’anno scolastico, abbiamo l’ora legale, mancano circa 40 giorni di attività didattica alla conclusione, per cui è il tempo di darsi da fare! Anche nel riconoscere e festeggiare il bello che ci capita.

Ieri mi ha telefonato un politico (già portavoce di un Ministro) che conosco da anni e di cui sono amico per raccontarmi che sua figlia quindicenne è scappata di casa per quattro giorni, senza nessun motivo, nessun preavviso, eppure con un piano di fuga molto preciso. Lui era pronto ad andare a “Chi l’ha visto” perché le ricerche non davano esiti, sembrava svanita nel nulla… Poi, il ritrovamento, il 19 marzo. E mi dice: “ero preparato alla peggior festa del papà, è stata invece la più bella!”. 

Ritorno del figliol prodigo (Rembrandt) – 1668

E allora cerchiamo di vivere nel migliore dei modi questo tempo di Quaresima, impariamo a riconoscere festeggiare le cose belle che ci capitano, anche – e soprattutto – quelle dei nostri figli/e, come ci suggerisce la parabola del figliol prodigo nel Vangelo di oggi.

Ritornando qui a scuola, questa settimana abbiamo continuato a promuovere una modalità diversa di incontro con i genitori: a partire dalla richiesta dei rappresentanti, ci si trova per un momento di confronto sulla Scuola, su punti di forza e criticità dell’esperienza didattica e su tematiche educative. Un confronto – quest’ultimo – orizzontale ed arricchente che mette in luce il ruolo dei genitori nel percorso di crescita dei figli, tra funzione di controllo sui social e “a portata di stanza” [Andreoli] e di “allenatori alla vita” [Pellai]. È un lavoro importante, in un contesto dove l’allarme sociale su alcuni comportamenti adottati da adolescenti (e pre…) è alto, a volte dovuto anche all’impatto di serie TV, come in questo momento “Adolescence”, prima su Netflix in Italia e in altri 70 Paesi.

Nel frattempo, ci sono stati i viaggi di istruzione, l’esperienza linguistica di Salamanca per la Media e dell’ONU a New York per i licei. È il momento di fare una prima verifica su questi mesi ed il primo risultato è il grande numero di iscritti ai nostri Licei, che ha superato i numeri di questi ultimi 10 anni. Un nuova linfa che ci permette di rilanciare, sia il Classico (che con il modello delle “curvature” ha incontrato molto interesse), sia il LES, con l’introduzione del liceo dello Sport. Inoltre l’interesse per il modello della nostra Scuola Media è oggi validato dalla rivista “TuttoScuola” che ospita l’articolo sulla sezione digitale, curato dal Prof. Marco Merlin

Ma è anche il momento di ricordare cosa manca: ci sarà la Notte del Liceo Classico (venerdì 4 aprile) e la Quarta Edizione della Fiera del Giusto (venerdì 11 e sabato 12), con Slow Food. Ricordiamoci che mercoledì 16 aprile sarà l’timo giorno di lezione e poi si tornerà in aula il 28, per tre giorni e poi un “ponte” che ci vedrà a scuola lunedì 5 maggio.

Giovanni Campagnoli, Direttore