Bando INDID+: nuovi spazi per la scuola
Don Bosco Borgomanero investe in ambienti educativi più inclusivi, innovativi e attenti al benessere degli studenti
Le scuole del don Bosco proseguono nell’innovazione dei propri ambienti educativi con spazi pensati per inclusione, benessere e didattica laboratoriale. Dalla chill-out zone per l’accoglienza degli studenti in difficoltà ai laboratori di scienze e di sartoria, gli interventi raccontano una scuola che investe nella qualità dell’apprendimento, nell’orientamento e nella crescita personale di ogni ragazzo.
Al Don Bosco di Borgomanero, la qualità della scuola passa anche dalla qualità degli spazi. Le immagini e il materiale di rendicontazione mostrano un investimento concreto su ambienti che sostengono il benessere degli studenti, la didattica esperienziale e una proposta formativa sempre più attenta ai bisogni educativi, all’inclusione e alla crescita personale.
La Regione Piemonte, con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), ha lanciato il Bando INDID+ (Sostegno agli INvestimenti per la qualità DIDattica), con una dotazione di 8,5 milioni di euro.
L’iniziativa finanzia interventi di adeguamento, innovazione e potenziamento delle strutture scolastiche dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado paritarie non commerciali, promuovendo didattica inclusiva, accessibilità e innovazione digitale.
L’obiettivo è favorire servizi educativi di qualità per tutti, in particolare per studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, sostenendo la libera scelta educativa e la modernizzazione del sistema scolastico piemontese.
Uno spazio per accogliere e ridurre il disagio scolastico

Nell’immagine una “chill-out zone” di accoglienza, uno spazio pensato per offrire agli studenti in difficoltà un contesto protetto, rassicurante e non stigmatizzante. Non si tratta di una semplice infermeria, ma di un ambiente educativo a bassa intensità, studiato per attenuare tensioni, stress e sovraccarico emotivo. Qui lo studente può essere accompagnato in momenti di fragilità, ritrovare equilibrio e prepararsi a rientrare gradualmente nella vita della classe grazie a una chill-out zone multisensoriale capace di aiutare a gestire ansia e stress, favorendo così anche la frequenza scolastica.
Un laboratorio di scienze per imparare facendo

Il laboratorio di scienze e biologia, uno spazio che rende la didattica più concreta, osservabile e coinvolgente. La presenza dei microscopi richiama immediatamente il valore dell’osservazione diretta, della verifica sperimentale e del metodo scientifico. Per gli studenti, un ambiente di questo tipo significa poter integrare lo studio teorico con attività pratiche, sviluppando curiosità, rigore, capacità di analisi e collegamenti interdisciplinari. È una scelta che rafforza il principio del learning by doing.
Laboratorio di informatica: competenze digitali e apprendimento collaborativo

Il laboratorio di informatica rappresenta uno degli spazi più significativi nel percorso di innovazione didattica del Don Bosco di Borgomanero. L’ambiente è pensato per offrire agli studenti un contesto ordinato, funzionale e tecnologicamente adeguato, nel quale sviluppare competenze digitali oggi sempre più importanti per il percorso scolastico e per la formazione personale.
Qui la tecnologia diventa strumento concreto di apprendimento: gli studenti possono esercitarsi nell’uso consapevole dei dispositivi, approfondire contenuti disciplinari attraverso attività operative e sperimentare modalità di lavoro che uniscono autonomia, precisione e collaborazione. Il laboratorio favorisce infatti una didattica più dinamica e inclusiva, capace di valorizzare sia il lavoro individuale sia le attività di gruppo, contribuendo a ridurre le disparità di accesso agli strumenti digitali.
Riferimenti normativi essenziali
- Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni sui fondi europei della programmazione 2021-2027.
- Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e al Fondo di coesione.
- Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 7270 final del 7 ottobre 2022, di approvazione del PR Piemonte FESR 2021-2027.
- D.G.R. Regione Piemonte n. 19-8341 del 25 marzo 2024, di approvazione della scheda tecnica di misura INDID+.
- D.D. Regione Piemonte n. 272 del 9 luglio 2024, di approvazione del bando INDID+.
- Legge 10 marzo 2000, n. 62, recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione.
- Legge regionale Piemonte 28 dicembre 2007, n. 28, “Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa”.












