Le malattie dell’educazione: Il rachitismo

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Il messaggio pedagogico più urgente, oggi: «Genitori, per favore, crescete!».

I nostri ragazzi hanno bisogno di riempirsi gli occhi di adulti limpidi, ben definiti. Hanno bisogno di padri e di madri che si comportino da genitori, non da amici.

C’è da augurarsi che nessuno dei lettori sia ammalato della malattia di cui dobbiamo (sì, lo sentiamo come dovere!) parlare in questo mese: il rachitismo.

I medici ci dicono che chi è affetto da rachitismo è carente di vitamina D, per cui l’ossificazione è ostacolata e la crescita bloccata ed ecco l’uomo debole, fragile, non cresciuto, non virile, non energico e forte. è chiaro che qui non parliamo di rachitismo fisico, ma di rachitismo psichico, di infantilismo spirituale.  Continua a leggere

Le malattie dell’educazione: La ‘sclerocardia’ (la durezza di cuore)

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Se la malattia della ‘figliolite’ può avere una giustificazione nella sensibilità delle mamme, se la ‘tarantolite’ si può spiegare in tempi di crisi come i nostri, la ‘sclerocardia’ (‘durezza di cuore’) sulla quale vogliamo fermarci quest’oggi, non ha giustificazione alcuna, tanto è cattiva e disgustosa

Non è forse vero che non amare i figli è da crudeli? Da sadici? Eppure oggi, mentre la Terra si riscalda, i cuori si raffreddano, l’analfabetismo affettivo si diffonde sempre più la mancanza di tenerezza pare ai minimi storici.  Continua a leggere

Le malattie dell’educazione: Occhio al “cosismo”!

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Le cose ci arricchiscono di beni, ma ci impoveriscono d’umanità.

L’educatore deve prenderne coscienza.

Per questo desideriamo informarlo sull’insidia del “cosismo” per mettere in salvo l’educazione.

Pensiamo di avere tutte le carte in regola per usare questi termini.

‘Cosismo’: parola che non si trova nei dizionari, ma in mille cervelli. Il ‘cosismo’ è una malattia subdola, difficile da portare a galla. Noi vogliamo provarci, per guardarla in faccia e metterla KO, tanta è la sua pericolosità.  Continua a leggere

Le malattie dell’educazione: La tarantolite

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Stiamo presentando quelle che ci sembrano le quattro principali malattie dell’educazione, oggi particolarmente diffuse in Italia.

Dopo aver parlato della figliolite, è la volta della tarantolite

La tarantola è – lo sappiamo tutti – un ragno con zampe lunghe e corpo peloso di color nero: brutta bestia che irrita la pelle e porta istintivamente a graffiarci.  Continua a leggere

Le malattie dell’educazione: La figliolite

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

L’acqua può essere inquinata, l’aria può essere inquinata, il cibo può essere inquinato: tutto può essere inquinato!

Anche l’educazione. L’inquinamento pedagogico nasce da alcune malattie da cui possiamo tutti essere contagiati.

Le più diffuse, oggi, in Italia ci pare siano quattro: la ‘figliolite’, la ‘tarantolite’, la ‘sclerocardia’ (la ‘durezza di cuore’) e il ‘rachitismo’ psicologico.

LA FIGLIOLITE

La ‘figliolite’ è la malattia dei genitori che stravedono per i figli, la malattia di genitori che non si decidono mai a tagliare il cordone ombelicale.  Continua a leggere

La domanda dei giovani: «Dateci una liturgia più bella e partecipata»

Fonte: Avvenire, Mimmo Muolo martedì 9 ottobre 2018

Il cardinale Gracias ha riferito che la domanda dei ragazzi «è stata una vera sorpresa» per lui: «Affinché attraverso la liturgia possiamo fare esperienza di Dio»

Emergono dal Sinodo due richieste alla Chiesa di tutto il mondo. Da una parte quella di offrire al clero, ai religiosi e alle religiose, ma anche ai formatori in genere, “una nuova educazione sul Continua a leggere

Studenti e politica: un incontro

A colloquio con la sindaca di Fontaneto

Venerdì 21 ottobre ha avuto luogo presso il Collegio Don Bosco di Borgomanero un interessante incontro tra gli allievi di Seconda Media e la prima cittadina di Fontaneto
d’Agogna, Maria Antonia Platini. Durante l’incontro, organizzato dalla professoressa Silvia Avezza (insegnante di Italiano, Storia e Geografia in una delle tre classi partecipanti), i ragazzi Continua a leggere

NESSUNO NASCE «IMPARATO»

Il detto vale per tutti i campi dello scibile ma soprattutto nel campo della educazione. EDUCARE è un’arte e le arti si imparano e si approfondiscono continuamente mentre si praticano.

Un educatore che si crede «arrivato» e non bisognoso di continuo aggiornamento e confronto è un vero pericolo: non affidategli i vostri figli!

Ecco due testi utili e attualissimi che ci possono accompagnare, in attesa di riprendere, prossimamente la rubrica IL LUNEDÌ’ PEDAGOGICOogni lunedì una riflessione sulla difficile arte di educare. Continua a leggere