Le malattie dell’educazione: Il rachitismo
Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)
Il messaggio pedagogico più urgente, oggi: «Genitori, per favore, crescete!».
I nostri ragazzi hanno bisogno di riempirsi gli occhi di adulti limpidi, ben definiti. Hanno bisogno di padri e di madri che si comportino da genitori, non da amici.
C’è da augurarsi che nessuno dei lettori sia ammalato della malattia di cui dobbiamo (sì, lo sentiamo come dovere!) parlare in questo mese: il rachitismo.
I medici ci dicono che chi è affetto da rachitismo è carente di vitamina D, per cui l’ossificazione è ostacolata e la crescita bloccata ed ecco l’uomo debole, fragile, non cresciuto, non virile, non energico e forte. è chiaro che qui non parliamo di rachitismo fisico, ma di rachitismo psichico, di infantilismo spirituale. Continua a leggere









