Officina delle Competenze 2026-27 | LICEI
Officina delle Competenze: laboratori di creatività e abilità per sviluppare nuove competenze collaborando e divertendosi
Con Officina delle Competenze, il Collegio Don Bosco propone laboratori pratici e coinvolgenti in cui ragazze e ragazzi possono mettersi in gioco, sviluppare creatività e autonomia, imparare a collaborare e valorizzare i propri talenti. Dalla tecnologia all’arte, dalla progettazione alla scoperta di nuove abilità, ogni esperienza diventa un’occasione per imparare facendo, insieme agli altri.
Perché le competenze si costruiscono con le mani, con la testa e con la voglia di provare!
6 percorsi gratuiti per il LICEO, scoprili tutti. Clicca sui titoli dei laboratori per consultare il programma e iscriverti.
Poiché i posti sono limitati, ti consigliamo di procedere al più presto.
DOVE: Palestra di arrampicata di Colazza o Varallo Sesia e pareti naturali del territorio
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: comprensivo di uscite sul territorio 30 ore
Mettersi alla prova, conquistare una parete, imparare a fidarsi di sé e degli altri: “Verso la vetta” è un percorso di arrampicata che unisce sport, natura e crescita personale.
Si parte dalla palestra, dove gli studenti imparano le tecniche di base, l’uso dell’attrezzatura e le regole di sicurezza, sviluppando coordinazione, equilibrio, concentrazione e consapevolezza del proprio corpo.
Poi si esce all’aperto: tre giornate sulle pareti di roccia del territorio, accompagnati da istruttori qualificati e guide alpine, per mettere in pratica quanto imparato e affrontare nuove sfide in un ambiente naturale.
Un’esperienza per imparare a gestire la paura, affrontare gli imprevisti, collaborare, fidarsi e superare gradualmente i propri limiti. Perché ogni vetta, prima ancora di essere raggiunta, si costruisce passo dopo passo.
Quali abilità si sviluppano
- Autonomia e fiducia in sé
- Coordinazione, equilibrio e consapevolezza corporea
- Concentrazione e gestione dello stress
- Collaborazione e fiducia reciproca
- Problem solving e capacità di affrontare le sfide
- Rispetto delle regole e della sicurezza
- Consapevolezza e rispetto dell’ambiente naturale

DOVE: Il progetto prevede visite a siti di interesse culturale nel territorio
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: comprensivo di uscite sul territorio 30 ore
E se l’arte non fosse solo qualcosa da studiare, ma qualcosa da scoprire, vivere e reinterpretare?
Programma (può subire variazioni)
- 26 ottobre, MEB Borgomanero
- 12 dicembre, Vercelli – ARCA. Mostra di Caghall e Basilica Sant’Andrea
- 20 febbraio: Arona – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea
- 20 marzo: Novara. Mostra “Hayez, Boldini, Casorati. Moda e costume nella società moderna”. Ingresso e salita alla Cupola di San Gaudenzio
- 29 maggio: Milano. Museo del Novecento e Fondazione Prada.
A.R.T.E. è un viaggio attraverso l’arte, la cultura e i luoghi che ci circondano. Per tutto l’anno gli studenti escono dall’aula e trasformano il territorio in un laboratorio a cielo aperto, esplorando città, musei, mostre, architetture e spazi contemporanei.
Da Novara, tra patrimonio storico e architettura antonelliana, a Milano, dove incontrare arte contemporanea, design e grandi mostre, fino a Torino, tra storia, musei e arte pubblica: ogni uscita diventa un’occasione per osservare, fare domande, lasciarsi sorprendere e raccogliere idee.
I ragazzi non saranno semplici visitatori: saranno esploratori di bellezza. Fotograferanno dettagli, raccoglieranno immagini, parole e suggestioni, costruendo passo dopo passo il proprio sguardo sul mondo.
E il viaggio non finisce fuori dalla scuola. Nella fase finale, tutto ciò che è stato scoperto e raccolto prende nuova forma attraverso strumenti digitali e creatività, diventando un’installazione artistica realizzata dagli studenti e condivisa con tutta la comunità scolastica.
Un percorso per imparare a guardare con occhi nuovi, collegare storia, arte, letteratura e linguaggi contemporanei e scoprire che il patrimonio culturale non è qualcosa di lontano, ma un bene comune da conoscere, vivere e proteggere.
Esperte: prof. Cecilia Ponti, prof. Eleonora Paleari
Quali abilità si sviluppano?
- Creatività e capacità espressiva
- Capacità di osservare e interpretare
- Conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale
- Uso creativo dei linguaggi digitali
- Connessioni tra arte, storia e letteratura
- Socializzazione e collaborazione
- Consapevolezza del territorio e cittadinanza attiva
- e molto altro
DOVE: Il progetto prevede diverse uscite comprese nel bacino del lago d’Orta
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: comprensivo di uscite sul territorio 30 ore
E se il Lago d’Orta diventasse la nostra aula?
“Tra acqua e vita” è un’esperienza per vivere il lago in modo completamente nuovo: remare, esplorare, osservare e scoprire da vicino l’ambiente che ci circonda.
In cinque mattinate al Circolo Canottieri di Orta San Giulio, gli studenti imparano le basi del canottaggio, accompagnati da istruttori qualificati. Si parte dalla tecnica e dalla sicurezza, per poi entrare in acqua e sperimentare la forza della squadra: coordinarsi, comunicare e remare insieme per raggiungere una meta comune.
Ma il lago non è solo acqua. Durante la navigazione, gli studenti diventano esploratori dell’ambiente, osservando flora, fauna, paesaggio e biodiversità. Ogni uscita diventa così un’occasione per conoscere più da vicino l’ecosistema del Lago d’Orta e riflettere sul delicato rapporto tra uomo e natura.
Tra una pagaiata e una scoperta, il percorso aiuta a sviluppare autonomia, consapevolezza, spirito di squadra e rispetto per l’ambiente, imparando a guardare il territorio con occhi più attenti.
Tutte le attività saranno svolte con istruttori qualificati
Quali abilità e competenze si sviluppano?
- Coordinazione, resistenza e consapevolezza corporea
- Collaborazione, comunicazione e spirito di squadra
- Conoscenza e scoperta del Lago d’Orta
- Capacità di osservazione e curiosità
- Consapevolezza ambientale e rispetto della natura Autonomia e responsabilità
- Capacità di orientarsi e leggere il paesaggio
DOVE: Il progetto si svolgerà negli spazi organizzati del don Bosco
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: sono previste 30 ore laboratoriali
Imparare a imparare, con il proprio metodo.
Studiare non significa solo ricordare. Significa anche capire come organizzare le informazioni, trovare il proprio metodo e imparare a diventare sempre più autonomi.
Maps & Co. è un campus laboratoriale pensato per aiutare gli studenti a scoprire strategie concrete per affrontare lo studio con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Si parte dalle mappe: mentali, concettuali, schemi e altri strumenti visivi diventano alleati per mettere ordine nelle informazioni, individuare le idee chiave e creare collegamenti. Ma soprattutto, i ragazzi imparano a scegliere lo strumento più adatto a ciò che devono imparare e al proprio modo di apprendere.
Il percorso allena anche a organizzare il tempo, pianificare il lavoro e monitorare i propri progressi. Se qualcosa non funziona o i tempi cambiano, non è un fallimento: è un’occasione per fermarsi, capire cosa è successo e trovare una strategia diversa.
E poi c’è la parte più importante: mettere in gioco ciò che si è imparato. Partendo dalle proprie mappe, gli studenti imparano a raccontare e presentare un argomento in modo chiaro e ordinato, imparando anche a riconoscere i propri punti di forza e ciò su cui possono ancora migliorare.
Un laboratorio per trasformare lo studio da qualcosa da “subire” a qualcosa da gestire, costruendo passo dopo passo un metodo personale, efficace e sostenibile.
Che abilità e competenze si sviluppano?
- Organizzazione e sintesi delle informazioni
- Memoria, comprensione e capacità di fare collegamenti
- Gestione del tempo e pianificazione
- Autonomia e consapevolezza del proprio metodo
- Flessibilità e capacità di trovare nuove strategie
- Comunicazione ed esposizione orale
- Fiducia nelle proprie capacità
- Capacità di riconoscere gli errori e trasformarli in occasioni di crescita
Imparare a studiare è importante. Imparare come si impara può fare la differenza.
DOVE: Il progetto si svolgerà negli spazi organizzati del don Bosco
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: sono previste 30 ore laboratoriali
E se scrivere non fosse solo un compito da svolgere, ma un modo per mettere ordine nelle idee, esprimere ciò che pensiamo e trovare le parole giuste per farci capire?
La parola ritrovata è un laboratorio dedicato alla scrittura e al pensiero critico, pensato per aiutare ogni studente a trovare il proprio modo di esprimersi con maggiore chiarezza, sicurezza e consapevolezza.
Si parte dalle idee: come si fa a trasformare un pensiero in un testo? Come si costruisce un’argomentazione? Come si sostiene una propria opinione? Attraverso attività pratiche e coinvolgenti, gli studenti imparano a passare dal brainstorming alla stesura, mettendo alla prova le proprie idee e imparando anche a rivederle e migliorarle.
Si lavorerà su testi diversi — articoli, saggi, discorsi — per scoprire come sono costruiti e imparare a riconoscere tesi, argomenti e punti di vista. Poi si passa alla scrittura: scrittura cooperativa, confronto tra pari, revisione ed editing diventano strumenti per imparare non solo a scrivere, ma anche a rileggere e migliorare ciò che si è scritto.
Che abilità e competenze si svilupperanno
- Chiarezza e correttezza nella scrittura
- Pensiero critico e capacità di ragionamento
- Capacità di esprimere e sostenere le proprie idee
- Lettura e analisi dei testi
- Organizzazione delle informazioni e delle argomentazioni
- Collaborazione e confronto con gli altri
- Capacità di rivedere, correggere e migliorare il proprio lavoro
- Sicurezza nell’esprimersi
DOVE: in elaborazione
NUMERO DI ORE COMPLESSIVO: definire
E se il Lago d’Orta diventasse… un gioco da tavolo?
In LudiCusio gli studenti diventano per un po’ game designer, lavorando insieme alla creazione di un gioco strategico ambientato sul Lago d’Orta e costruito interamente da loro.
Il punto di partenza è il territorio: luoghi, storia, attività, risorse e tradizioni del Cusio diventano parte della storia e delle dinamiche del gioco. Dal legno del Mottarone al granito di Alzo, dai filati di Omegna all’acqua e alla fauna del lago, ogni elemento può trasformarsi in una risorsa da raccogliere, scambiare o utilizzare per raggiungere l’obiettivo.
Nel FabLab della scuola, idee e creatività incontrano tecnologia e progettazione: gli studenti inventano le regole, costruiscono le strategie e imparano a ragionare come programmatori, anche senza computer, trasformando le regole del gioco in veri e propri algoritmi. Poi passano alla fase più concreta: progettano graficamente la plancia, le carte e le pedine e realizzano i primi prototipi attraverso stampa 3D, plotter e strumenti digitali, sperimentando anche l’uso dell’Intelligenza Artificiale per immagini e storytelling.
E naturalmente si gioca! Ogni prototipo viene messo alla prova, osservato e modificato. Gli errori diventano così parte del processo: si prova, si scopre cosa non funziona, si cambia e si riprova.
Un percorso in cui tecnologia, creatività, territorio e lavoro di squadra si incontrano, trasformando la scuola in un vero laboratorio di idee e di progettazione.
6 percorsi gratuiti per il LICEO, scoprili tutti. Clicca sui titoli dei laboratori per consultare il programma e iscriverti.
I laboratori sono gratuiti* grazie al FSE+ Fondo Sociale Europeo PLUS, Piano Estate 2026-2027, ESO4.6.A4.A – Fuori Classe – Percorsi Estivi a scuola, realizzato con il contributo dell’Unione Europea, rivolto a studentesse e studenti del Liceo Classico e del LES interessati a sviluppare competenze attraverso un’esperienza formativa che li accompagna durante i periodi di sospensione delle lezioni.
*In alcuni laboratori sono previsti piccoli rimborsi spesa per eventuali spostamenti e materiali organizzativi.













