Insieme per lasciare il segno: l’avvio dell’Anno Pastorale dei Licei
Un inizio di anno scolastico che profuma di comunità, servizio e speranza.
Giovedì 1 ottobre i ragazzi dei Licei hanno vissuto la giornata di avvio dell’Anno Pastorale, un appuntamento centrale per tracciare la rotta dei prossimi mesi: una giornata intensa, ricca di volti, storie e idee, dove fede, cultura e protagonismo giovanile sono stati gli ingredienti fondamentali.
La giornata si è aperta con la Celebrazione Eucaristica, momento di raccoglimento e ripartenza comune. Nell’omelia, don Giuliano ha rivolto un augurio forte e controtendenza a tutti i giovani: l’invito a sconfiggere l’individualismo, a “gareggiare” non per superare gli altri, ma per amarsi a vicenda e a riempire il cuore e le giornate di gesti belli e gratuiti.
Al termine della Messa, un momento emblematico: la Preside e il Direttore hanno consegnato ufficialmente il mandato pastorale ai ragazzi che hanno scelto di mettersi a servizio della scuola. Un impegno concreto per i nuovi rappresentanti di istituto, rappresentanti di classe e membri della Consulta MGS (Movimento Giovanile Salesiano), la vera e propria “regia” di tutte le attività extradidattiche dell’anno.
Nella seconda parte della mattinata gli studenti si sono divisi per fascia d’età, affrontando due percorsi pensati per stimolare riflessione e crescita personale.

I ragazzi delle prime e seconde classi hanno ascoltato le toccanti testimonianze di missione portate da don Giorgio Ramundo e Ines (dei Salesiani di Novara), affiancati da alcuni docenti ed educatori della nostra scuola: Chiara Cavagnetto, Serena Borgna, Marta Vicari, Costanza Vicari, Marta Cerutti e Pietro Carulli. Un racconto corale che ha mostrato come il servizio e l’apertura all’altro possano trasformare la vita quotidiana.
Gli studenti del triennio hanno invece partecipato a un incontro del Festival Giovani in compagnia di don Luca Peyron. Al centro del dibattito, il rapporto tra l’uomo, il senso del futuro e le nuove tecnologie. Don Luca ha consegnato ai ragazzi tre parole chiave essenziali per “restare umani” nell’era digitale: desiderio, fragilità e vocazione. E alla fine una sorpresa: don Luca ha estratto un pezzo di Luna, permettendo a tutte/i di toccarlo.
Entrambi gli appuntamenti si sono rivelati momenti estremamente ricchi e partecipati, lasciando i ragazzi visibilmente coinvolti e curiosi di approfondire le tematiche toccate.
A chiudere la giornata in bellezza è stato un momento di festa e condivisione: il contest a squadre per classi dedicato all’ideazione delle grafiche della nuova felpa d’istituto. Tra bozzetti, idee e lavoro di squadra, gli studenti hanno messo in campo tutta la loro fantasia per creare il simbolo che li accompagnerà durante questo nuovo anno scolastico.
Un avvio di anno pastorale che lascia il segno e conferma l’impegno dell’intera comunità scolastica nel camminare insieme, da protagonisti.
















