A scuola di impresa: i primi passi per mettersi in proprio

A scuola di impresa: i primi passi per mettersi in proprio

Spesso immaginiamo l’imprenditore come qualcuno che ha già raggiunto il traguardo, ma raramente ci soffermiamo a pensare alla lunga e tortuosa strada percorsa per arrivare fin lì.

Nell’attività proposta da Progetto Rete durante gli Opportunity Days si è provato a ribaltare questa prospettiva con un workshop pratico volto ad esplorare i passaggi fondamentali per fare impresa.

Immaginare il percorso per disegnare il successo

L’attività ha sfidato i/le ragazzi/e a compiere un esercizio di visualizzazione potente: proiettarsi nei panni di un imprenditore/trice. Ogni partecipante ha dovuto chiudere gli occhi e immaginarsi a capo della propria azienda già avviata. Una volta focalizzato il momento del successo, è iniziata la vera sfida: ripercorrere i passi all’indietro.

Don Bosco Borgomanero

Attraverso la tecnica della «linea del tempo», ogni studente ha utilizzato cinque post-it per ricostruire la propria storia imprenditoriale, partendo dallo step più recente e procedendo a ritroso verso l’origine dell’idea.

La cronologia di un sogno: dai capitali all’idea

Nei post-it sono emersi passaggi fondamentali che spesso, nell’entusiasmo iniziale, rischiano di essere ignorati:

  1. La scintilla: Trovare l’idea originale.
  2. L’analisi strategica: Inquadrare il target e il mercato di riferimento.
  3. La prova del nove: Validare l’idea sul campo.
  4. La ricerca delle risorse: Trovare i capitali necessari.
  5. L’atto formale: Costituire la società.

Alcuni studenti hanno condiviso i propri post-it con la classe, rivelando tappe e prospettive diverse. Successivamente, con il supporto del formatore Lorenzo Lener, si sono uniti tutti i contributi in un’unica, grande linea temporale collettiva.

Una strada per il successo

I ragazzi hanno compreso che l’apertura di una partita IVA o l’inaugurazione di un negozio sono solo l’ultimo tassello di un mosaico iniziato molto tempo prima.

Riflettendo sui singoli passaggi, gli studenti hanno identificato il pattern tipico necessario per mettersi in proprio: non basta la creatività, serve metodo, analisi di mercato e una solida pianificazione.

Fare impresa non è un salto nel buio, ma un cammino strutturato che inizia oggi, con la capacità di guardare lontano.

Don Bosco Borgomanero