Raccontare la nostra scuola in Trentino e al Parco Fantasia Rodari

Ieri e oggi, il don Bosco è stato presentato al Convivium nazionale in Trentino “Persone di riferimento, ruoli e relazioni sociali durante i percorsi di transizione dei giovani verso la vita adulta” e a Omegna alla giornata di studi “Creatività in corso. Sentieri creativi tra visioni, pratiche e territori”.

In entrambi i contesti, c’è stato molto interesse ed apprezzamento rispetto al modello di scuola aperta al territorio presentato dal Direttore, Giovanni Campagnoli. Seppur è difficile “infrastrutturare” le relazioni tra enti, queste – se esistono davvero – permettono di realizzare esperienze straordinarie per ragazzi/e, a costo zero, che partono da passioni, interessi, valori. Emblematica la giornata di giovedì: l’Associazione Sportiva Dilettantistica APSS di Pesca Sportiva Gruppo Roggi ha invitato la Prima Media A al laghetto di San Marco per promuovere direttamente le attività ambientali e di pesca. L’incontro tra i volontari dell’Associazione ed i ragazzi/e ha permesso di pescare più di duecento trote. Gli studenti hanno poi voluto donare tutto il pescato alla mensa solidale della Casa della Carità di Borgomanero. Un bell’esempio che ha interessato il pubblico, che al Parco della Fantasia ha osservato come sia Don Bosco sia Rodari credono che la fantasia e la bontà siano vie privilegiate per educare i bambini alla vita e alla speranza.