Campionati Internazionali di Giochi Matematici

Ottimi risultati per il Don Bosco di Borgomanero.

Logica, intuizione e fantasia”: è questo lo slogan dei Campionati Internazionali di Giochi Matematici, una competizione che ogni anno coinvolge centinaia di migliaia di studenti in tutto il mondo e che rappresenta un modo originale e appassionante di vivere la matematica.

A differenza delle gare tradizionali, i Campionati non richiedono la conoscenza di teoremi complessi o formule avanzate, ma valorizzano soprattutto la capacità di ragionare, la creatività e l’intuizione. I problemi proposti, spesso curiosi e stimolanti, invitano i partecipanti a mettersi in gioco, a confrontarsi con sé stessi e con gli altri, scoprendo una matematica diversa: più dinamica, sorprendente e, soprattutto, divertente.

L’edizione 2026 rappresenta un traguardo importante: è infatti la quarantesima a livello internazionale e la trentatreesima organizzata in Italia dall’Università Bocconi, che coordina tutte le fasi della competizione. I numeri confermano il successo dell’iniziativa: oltre 200.000 partecipanti nel mondo, di cui più di 40.000 in Italia. Dal 2008, inoltre, i Campionati sono accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come parte del Programma di Valorizzazione delle Eccellenze.

La competizione si articola in più fasi successive. Per il 2026 si sono già svolti gli Ottavi di finale (23 gennaio), i Quarti di finale (27 febbraio) e le Semifinali in presenza (14 marzo). I migliori concorrenti accederanno alla Finale nazionale del 30 maggio, dalla quale verranno selezionati i partecipanti alla Finale internazionale prevista per il 25 e 26 luglio.

Anche quest’anno il Collegio Don Bosco di Borgomanero ha partecipato con entusiasmo, ottenendo risultati molto positivi. Alla prima fase hanno preso parte 36 studenti; di questi, 15 si sono qualificati alla seconda fase e ben 9 hanno raggiunto le semifinali (Ghizzoni Giulio, Vacca Marco, Abbà Angelo, Guerini Filippo, Caldognetto Carolina, Milan Andrea, Pozzi Matilde, Cravetta Mattia e Kuutjo Kristofer).

Un risultato significativo che testimonia non solo l’impegno e la preparazione degli studenti, ma anche la loro capacità di affrontare le sfide con curiosità e spirito di iniziativa. Partecipare a competizioni di questo tipo significa infatti sviluppare competenze fondamentali come il problem solving, il pensiero critico e la capacità di lavorare sotto pressione, tutte abilità preziose anche al di fuori dell’ambito scolastico.

Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato e un grande in bocca al lupo a chi proseguirà il percorso verso le finali nazionali!