Aprire le porte

Nel nostro percorso nell’anno del Giubileo, apriamo porte anche di spazi chiusi, abbandonati e sottoutilizzati.

Don Bosco Borgomanero

Riscoprire il bello di questi luoghi, il “genius loci” che lì è racchiuso, renderli fruibili anche solo temporaneamente, può essere l’avvio di percorsi di valorizzazione.

Ogni città ha i suoi luoghi dimenticati, spazi chiusi, abbandonati, rimossi… Probabilmente ognuno ci passa accanto, vede rovine, vandalismi, decadenza, al massimo li ricorda con il prefisso “ex” (ex Chiesa, ex scuola, ex fabbrica…). Eppure la riscoperta di questi luoghi e la loro valorizzazione, prendendosene cura, realizzando insieme dei “beni comuni” e restituendoli alla comunità, è un modo per contribuire a migliorare le relazioni e la qualità della vita della persone.

Don Bosco Borgomanero

A scuola, nel nostri “Buongiorni”, ci è capitato di parlare del teatro Moderno chiuso da anni, delle chiesette abbandonate delle vigne ed ora del Teatro Sociale, un gioiello del Novecento, dimenticato dalla città, che fu anche cinema.

Guarda qui la storia di una ex chiesa ora teatro, una ex scuola ora museo della fantascienza  o una ex fabbrica oggi hub culturale.

Giovanni Campagnoli, Direttore