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Fonte:  Aleteia

Video-serie “Il presepe e le sue storie” sul presepio e le storie che si nascondono dietro i suoi personaggi Il maestro presepista Franco Artese ci presenta Benino, il pastore addormentato del presepe.

Il sonno rappresenta la pigrizia spirituale dell’umanità, risvegliata dagli angeli di fronte alla nascita del Salvatore.

Questo risveglio è l’inizio di una nuova vita dopo aver visto la luce di Cristo.

Artese ci condurrà in questa serie a conoscere ciascuno dei personaggi del presepe e il loro significato, allora e oggi.

Non perdetevi questa bella opera di Artese, con i suoi personaggi e i segreti e la profondità che incarnano!

Clicca qui per vedeere il video

Fonte: MGS Triveneto, di Sara Manzardo, 23 novembre 2018

Religione e vita pubblica non sono incompatibili, anzi. Il dialogo tra fedi e culture parte proprio dalla fede vissuta in tutti gli ambiti della vita, anche in ambito scolastico e lavorativo…

L’avvicinarsi del Natale porta, come ogni anno, un vento di polemica riguardante l’opportunità o meno di far comparire rimandi religiosi nei luoghi pubblici, in particolare per quanto riguarda il presepe a scuola. Continua a leggere

“Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.

Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi. Continua a leggere

Preghiera per il nuovo anno scritta da un contadino sudamericano. (Arley Tuberqui)

Signore, alla fine di questo anno voglio ringraziarti per tutto quello che ho ricevuto da te, Continua a leggere

Maurizio Patriciello, Avvenire

L’Incarnazione è la prova che l’uomo non ha prezzo. Non potrà essere comprato o venduto; ingannato o barattato. Vale più di tutto l’universo. Nel bimbo Gesù, Dio annulla le distanze tra cielo e terra

L’uomo non si è mai accontentato di ciò che mangia, da sempre ha dentro una voragine che lo attrae, lo ammalia, gli fa male e che lui, tenta di colmare. Che gli fa guardare al futuro con una sorta Continua a leggere

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Chi continua a mettere in prima pagina il nostro Natale non è un residuato storico. Ci pare d’avere le carte in regola per sostenere che il ricordo della nascita di quel Bambino conserva tutta la sua attualità. Forse mai l’umanità ha avuto così tanto bisogno del Natale quanto l’uomo digitale del 2000!

In un mondo stordito dal fracasso abbiamo bisogno di venir a sapere che le personalità d’alto fusto nascono solo nel grande silenzio che a mezzanotte avvolge tutte le cose.  Continua a leggere

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano)

Fermiamoci oggi sulla “regalomania”, altra tipicità natalizia.

Natale è una Festa immensa. Esaurirla in poche righe è impossibile. È necessario fare delle scelte. Parliamo del Natale come tempo di regali, come tempo di doni. Ne parliamo, ovviamente, dal punto di vista pedagogico

NATALE È UN REGALO, “IL” REGALO: DIO DONA SE STESSO

Il succo del Natale, quello vero, non quello taroccato d’oggi, è tutto qui: Natale è un regalo, il più stupefacente regalo della storia intera: Dio dona se stesso!  Continua a leggere

Pino Pellegrino  (Bollettino Salesiano)

Abbiamo imparato a nuotare come i pesci, abbiamo imparato a solcare i cieli come gli uccelli…, quando impareremo a camminare sulla Terra come Uomini?

La risposta c’è! Una risposta molto precisa e motivata: perché la Terra continui a sostenere Uomini (e non solo ‘gente’!), la terapia sta nel ripartire da Betlemme!
Lo diciamo senza presunzione e con il più grande rispetto dell’intelligenza del lettore. Davvero: nella grotta di Betlemme si trovano i plinti più sicuri per rimettere l’Uomo in piedi.

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don Angel Fernandez Artime , Rettor Maggiore dei Salesiani.

Maria e Giuseppe condividono la sorte di molti profughi e lavoratori stranieri, che cercano una casa e vengono respinti, oggi come duemila anni fa. Anche i ragazzi di don Bosco cercavano uno spazio protettivo… Continua a leggere

Che cosa si festeggia esattamente l’8 dicembre?

A differenza di ciò che molti credono, il dogma dell’immacolata concezione, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 (e celebrato dalla Chiesa cattolica ogni 8 dicembre) non si riferisce al concepimento di Gesù, bensì a quello di Maria. Continua a leggere