Incontro tra scuola e azienda
Gli studenti di Gestione d’impresa alla scoperta di Start-Up e Inclusione
Venerdì 6 marzo gli studenti del Liceo Classico che partecipano alla curvatura di Gestione e Strategia d’Impresa hanno avuto l’opportunità di vivere un momento formativo di grande valore incontrando Carlo Zoppis, amministratore di Zoppis Società Benefit srl, e Andrea Burocco, CEO di Fluida Europe.

L’incontro è stato reso possibile grazie al coordinamento di Barbara Ferrarese e si inserisce all’interno di un percorso di dialogo e collaborazione tra scuola e mondo professionale che sta accompagnando gli studenti nella realizzazione di un progetto di start-up.
Il Liceo Classico Don Bosco di Borgomanero ha deciso di arricchire il proprio piano di studi con curvature che offrono agli studenti la possibilità di affiancare alla solida formazione umanistica discipline che hanno scopo orientativo: gli studenti possono scegliere tra quattro percorsi per approfondire ambiti che li aiuteranno a scegliere il loro percorso universitario e lavorativo. In particolare il corso di Gestione e Strategia d’Impresa propone lo studio delle dinamiche economiche e manageriali. L’obiettivo è fornire competenze utili a comprendere il mondo aziendale e l’innovazione, preparando i ragazzi a sfide professionali future anche attraverso esperienze concrete come la progettazione di start-up e il confronto con professionisti del settore.
Quello di venerdì è stato il terzo di una serie di appuntamenti che hanno permesso ai ragazzi di mconfrontarsi con professionisti provenienti da diversi ambiti. Nelle settimane precedenti gli studenti avevano infatti incontrato Davide Milani e Stefania Moz di JAM AREA, approfondendo il tema del Marketing, e successivamente Luca Poletti e Giulia Gallo di ADR, che hanno guidato i ragazzi alla scoperta del mondo della comunicazione digitale.
Attraverso questi incontri gli studenti stanno affrontando una sfida affascinante: progettare e sviluppare un’idea di start-up capace di sostenere una realtà profondamente significativa, il BarIn di Briga Novarese. Il BarIn rappresenta infatti un progetto di grande valore sociale, un luogo nel quale persone con disabilità hanno la possibilità di lavorare, crescere professionalmente e trovare uno spazio di realizzazione personale e di inclusione all’interno della comunità.
Per i ragazzi del liceo classico questa esperienza rappresenta un’occasione preziosa per affiancare allo studio teorico una dimensione concreta e reale. Confrontarsi direttamente con imprenditori e professionisti consente infatti agli studenti di comprendere più da vicino il funzionamento del mondo dell’impresa, di sviluppare spirito di iniziativa e di acquisire strumenti utili per leggere con maggiore consapevolezza la realtà economica e sociale che li circonda.
L’entusiasmo dimostrato dagli studenti durante gli incontri testimonia quanto il dialogo tra scuola e mondo del lavoro possa rappresentare un’importante opportunità educativa. Iniziative come questa permettono di costruire un ponte tra formazione e realtà professionale, offrendo ai giovani la mpossibilità di sviluppare competenze, curiosità e senso di responsabilità.
Un ringraziamento particolare va a tutti i professionisti che hanno scelto di dedicare il proprio tempo agli studenti, condividendo esperienze, competenze e visioni. Il loro contributo dimostra quanto la collaborazione tra scuola, impresa e territorio possa diventare un elemento fondamentale nella crescita delle nuove generazioni e nella formazione dei cittadini e dei professionisti di domani.











