Un’insegnante che diventa giudice… alle Olimpiadi!
Due chiacchiere con Francesca Iossi, 48 anni, ex atleta olimpionica e ora insegnante di discipline sportive in un liceo sportivo, a Domodossola.
di Alessio Marucco (3 Liceo classico)
Due chiacchiere che hanno avuto come tema passato, presente e futuro della sua carriera, come atleta prima e come giudice dopo. Il suo racconto prende il via come praticante di atletica leggera, per poi approdare agli sport invernali di Torino 2006, attraverso dei test organizzati dalla nazionale italiana per reclutare delle riserve.
Successivamente riesce a qualificarsi per i giochi invernali di Vancouver 2010, ma purtroppo, faceva parte del secondo gruppo di gara e non essendoci più posti liberi non venne convocata. Ci racconta che quel periodo fu molto difficile per lei, mentre guardava i suoi compagni di squadra lottare per la nazionale, sentendosi esclusa. Dopo questa disavventura, nel 2018, per le olimpiadi invernali in Cina, viene scelta come giudice di gara sempre nella disciplina del bob. Quella esperienza è stata, per lei, fantastica, grazie alla buona organizzazione dell’evento. Nel 2022 viene di nuovo chiamata per i giochi in Corea e nel 2025 per quelli di Cortina, questi ultimi sono molto emozionanti per lei vista la presenza in “casa”. Infine l’ex atleta olimpica, in seguito, ci ha parlato dello sport del bob a due, descrivendolo come una disciplina molto faticosa, a causa del peso dello slittino di 200 chilogrammi e della grande responsabilità che ha il pilota.












