Che cosa è successo nel 2025 al don Bosco Borgomanero?
Questi giorni di chiusura della Scuola, sono il momento giusto per ripensarci e tirare le somme, ora che possiamo prendere fiato e guardarci indietro.
Tra Open Day e nuove progettazioni, ottenendo riconoscimenti e risorse, avviando lavori e nuove partnership, visitando e confrontandoci con altre scuole ed il territorio, dietro ogni attività intrapresa nell’ultimo anno, dietro ogni azione, iniziativa o idea c’è tutto il valore dello spirito del don Bosco: la contemporaneità del sistema preventivo per occuparsi (e non preoccuparsi…) delle nuove generazioni e dei loro genitori, in questi tempi che richiedono di saper interpretare velocemente il cambiamento.
Riuscire a triplicare le iscrizioni al Classico, innovare aule e laboratori, ri-mettere il cortile al centro della nostra Casa. Investire nella formazione di tutti, a partire dal Direttore e dallo staff, per sviluppare nuove competenze, occuparsi della sostenibilità della Scuola e di nuove progettazioni didattiche; trasformare visioni e intuizioni in eventi e iniziative concrete, con e sul territorio.
Tutto questo è stato possibile tenendo presente un aspetto fondamentale: il motore sono state le persone ed il grazie va alle persone che hanno reso possibile tutto ciò è stato conseguito quest’anno.
Salutiamo un 2025 che è stato, al tempo stesso, di consolidamento e trasformazione e ci prepariamo a vivere un 2026 in cui proseguire, ancora, con altri nuovi passi in avanti, sempre nel “segno di don Bosco”, continuando ad avere a cuore il bene di ragazze e ragazzi e dei loro genitori.
Insieme.
Buon 2026 a tutte/i.
Avanti!




