Oltre i banchi di scuola: i nostri studenti tra cultura, territorio e inclusione
La vera scuola non si esaurisce tra le mura delle aule, ma si realizza quando i ragazzi scendono in campo per vivere attivamente la propria comunità. Questo week end, gli studenti dei nostri licei sono stati protagonisti di due straordinarie iniziative che hanno unito la valorizzazione del patrimonio artistico allo sport inclusivo.
A Invorio, i nostri liceali hanno vestito con orgoglio i panni di Apprendisti Ciceroni per il FAI (Fondo Ambiente Italiano). Con eccellente preparazione e passione, hanno guidato i visitatori alla scoperta delle architetture progettate dall’Ingegner Curioni. Questa esperienza ha permesso loro non solo di approfondire la storia del nostro territorio, ma di mettersi alla prova nella comunicazione pubblica, diventando per un giorno custodi e divulgatori della bellezza locale. Le docenti di Storia dell’arte prof.ssa Eleonora Paleari e prof.ssa Cecilia Ponti hanno preparato i ragazzi e le ragazzi; fondamentale la presenza anche delle invoriesi prof.sse Vicari Marta e Costanza che hanno fornito a studenti e studentesse curiosità per affascinare maggiormente il pubblico.


L’arricchimento culturale è proseguito con una trasferta al Teatro Coccia di Novara. Gli studenti hanno potuto assistere a un intenso spettacolo dedicato alla figura di San Francesco. Vivere la magia del teatro ha offerto ai ragazzi un prezioso momento di riflessione sulla spiritualità, sull’essenzialità e sui valori umani universali, dimostrando quanto l’arte scenica possa essere uno strumento didattico potente. Le prof.sse Silvia Avezza, Michela Zanchin e Cecilia Ponti hanno accompagnato gli studenti e le studentesse.

Sul fronte sportivo, lo spirito di squadra e l’inclusione hanno trionfato sul parquet. I nostri studenti hanno partecipato a un allenamento di Baskin, unendo le forze con gli atleti del College Basketball di Borgomanero e i cestisti del Baskin Ciuff. È stata una giornata indimenticabile, in cui lo sport ha dimostrato di poter abbattere ogni barriera. La presenza attiva del prof. Pietro Carulli insieme ai coach di College ha contribuito alla riuscita dell’attività.
Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi: vederli impegnati come guide culturali e come compagni di squadra solidali ci conferma che stanno diventando cittadini consapevoli, aperti ed empatici.






