Sconfinato: l’umano al tempo delle macchine intelligenti
Don Luca Peyron al Don Bosco per il Festival della Dignità Umana.
Compra e vende azioni in borsa, inventa nuove molecole, scrive testi, consola adolescenti.
È l’intelligenza artificiale, una tecnologia entrata tanto nella vita di tutti da non essere più uno strumento ma un vero e proprio ambiente. Tra falsi miti, facili entusiasmi, paure apocalittiche tutti ne parlano, il Papa scrive la sua prima enciclica e noi proveremo insieme a capire quale sia il confine tra umano e macchina, quali siano le questioni in gioco, dentro casa e là fuori nel mondo.
Tenendo ben presente una meta: l’umano che siamo in cerca di un orizzonte di senso che permetta soprattutto a chi è più piccolo di fiorire e portare frutto.

Prendersi cura della propria interiorità è il primo passo da fare.
Ma prendersi cura del proprio mondo interiore significa anche fare i conti con la trasformazione digitale in atto.
Don Luca Peyron
Dove
Auditorium del Teatro Don Bosco di Borgomanero
APERTO A TUTTI
Quando
mercoledì 30 settembre 2026, ore 20:45
Info
segreteria@dignitaelavoro.org
Don Luca Peyron (Torino, 1973), giurista e teologo. Ha co-fondato e coordina il Servizio per l’Apostolato Digitale ed è referente per la pastorale della cultura tecno scientifica dell’Arcidiocesi di Torino. Docente di Teologia presso l’Università Cattolica di Milano, faculty fellow del Centro Nexa del Politecnico di Torino, è membro del comitato strategico Mind & Machine e del comitato buone pratiche dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale applicato all’Industria AI4I.





