Colosseum: grande evento di pugilato olimpico del Team Dejana al Pala don Bosco

Il Team Dejana di Borgomanero, in collaborazione con Novara_boxe, hanno organizzato una Grande Serata di Pugilato Olimpico, con una trasformazione temporanea degli spazi sportivi dimostrando una inedita reversibilità allestitiva che li ha resi dinamici e vibranti.

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I Licei del don Bosco presenti al Salone dell’orientamento 2025 della Gobetti

Presentati il Classico ed il Liceo Economico Sociale con tutte le curvature all’evento organizzato dalla Scuola Media di Borgomanero: presenti Preside, i due vice ed il prof. Aggujaro.

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Il don Bosco al Pala Itelyum di Varese

Il 7 novembre alla conferenza stampa della quarta Edizione della Varese School Cup.

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Prima LES: notte di pesca sul Lago Maggiore

Il liceo del Gusto continua la tradizionale uscita con i pescatori di Lesa: la didattica esperienziale si conferma la forza del Liceo del Gusto, unica scuola in Italia che unisce al diploma anche la Certificazione di Somministrazione Alimenti e Bevande, necessaria per lavorare nel campo dell’alimentazione, avviare attività di ristorazione, bar e commerciali (Giovanni Campagnoli).

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Tre percorsi, un’unica crescita

Alla Scuola Media Don Bosco Borgomanero nascono tre sezioni su misura – PLUS, SMART e LANGUAGE LAB – pensate per valorizzare stili cognitivi, ritmi e interessi diversi.

Ogni percorso propone metodologie didattiche, strumenti e tempi scuola distinti, offrendo a ogni studente la possibilità di imparare con efficacia, autonomia e passione.

Sezione PLUS

La sezione PLUS si fonda su un approccio che unisce la solidità del metodo tradizionale con la partecipazione attiva dello studente. Le lezioni si trasformano in laboratori di scoperta, dove il libro di testo diventa punto di partenza e non di arrivo.

Il percorso valorizza un profilo analitico e riflessivo, per studenti che amano approfondire, strutturare e organizzare i saperi. L’apprendimento è supportato da materiali multimediali, mappe concettuali e attività pomeridiane facoltative — studio guidato, metodo di studio, laboratori sportivi o creativi — che completano una formazione attenta e progressiva verso l’autonomia.

Sezione SMART

SMART è la sezione a tempo pieno (40 ore settimanali) che punta su una didattica dinamica e digitale. Lo studio avviene prevalentemente in classe, con un uso costante del computer personale e un’organizzazione che elimina i compiti a casa.

La metodologia alterna momenti deduttivi e induttivi, promuovendo l’apprendimento attivo, la collaborazione e la costruzione di conoscenze condivise. Il profilo ideale è quello di uno studente visivo, globale, autonomo e curioso, che ama sperimentare strumenti diversi e lavorare per progetti.

Sezione LANGUAGE LAB

LANGUAGE LAB è dedicata a chi desidera vivere le lingue come esperienza quotidiana. L’approccio CLIL (Content and Language Integrated Learning) permette di apprendere alcune discipline direttamente in inglese, con un percorso potenziato che include ore aggiuntive di conversazione e l’uso costante di materiali autentici e multimediali.

Gli studenti raggiungono, in uscita, i livelli B1 (PET Cambridge) per l’inglese e A2/B1 (DELE) per lo spagnolo. Il profilo ideale è curioso, comunicativo e aperto al mondo, con una forte motivazione all’apprendimento linguistico.

Don Bosco Borgomanero

Che si tratti del rigore metodico della PLUS, della vitalità digitale della SMART o della prospettiva internazionale del LANGUAGE LAB, ogni percorso è pensato per costruire competenze solide e una mente aperta al futuro.

Tre sezioni, un’unica visione educativa: accompagnare ogni ragazzo a conoscere se stesso e a scoprire il proprio modo di imparare.

Curvatura sportiva: vela sul Lago d’Orta

I ragazzi e le ragazze della Curvatura sportiva, al loro primo anno di percorso, hanno vissuto la loro prima uscita didattica sul territorio: una giornata emozionante alla scoperta della vela sullo splendido Lago d’Orta.

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OPEN DAY per la scuola Media

Lo scorso 25 ottobre c’è stato l’Open Day per la presentazione dei nuovi corsi della Scuola Media (v. immagine) ed il completamento dell’Offerta formativa didattica e sportiva, grazie all’A.S.D. Beavers: oltre 250 presenti, che hanno partecipato anche all’aperitivo offerto da Elior, società che gestisce la mensa scolastica interna ed il futuro bar, che aprirà lunedì 3 novembre. Di seguito la presentazione del Direttore per l’evento.

Il don Bosco di Borgomanero è una scuola che fa parte della rete di tutte le 35 case salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta, ma già come altre è gestita da dei laici e non più dai sacerdoti salesiani (l’ordine religioso fondato da don Bosco), che però abitano qui e sono una presenza viva. Ai laici è stato assegnato il compito di attualizzare il modello educativo preventivo di don Bosco, rimanendo nell’ambito di una “fedeltà creativa” a quel carisma.

L’attualità di don Bosco, santo piemontese, sta prima di tutto in alcune similitudini tra la sua e la nostra epoca: vive in un tempo di guerre (i moti per l’unità d’Italia), di epidemie (colera), di forti migrazioni dalle campagne verso Torino. Condizioni sociali simili a quelle di oggi, ma anche culturali: a Torino comincia la rivoluzione industriale, con nuovi processi di lavoro e nuovi rapporti uomo / macchina (e rischi di alienazione delle persone). Oggi siamo arrivati alla fabbrica digitale, all’intelligenza artificiale e i rischi sono ancora gli stessi…

Ed è ancora la stessa, la domanda base per chi si occupa di nuove generazioni e cioè “di cosa hanno bisogno i giovani per crescere?

Noi qui al don bosco diciamo che per crescere oggi è ancora più necessario un “ambiente educativo”, che è anche istruzione, ma non solo: basta anche leggere le notizie di questi giorni, per comprendere che è necessario un ambiente che sia “molto di più di una scuola”, perché l’obiettivo è crescere e maturare nell’insegnamento di don Bosco per diventare “buoni cristiani ed onesti cittadini”. 

In un ambiente SERENO, dove si costruiscono le condizioni relazionali ed educative affinché ognuna dia il meglio di sé.

Oggi è condiviso che investire in istruzione è necessario e conveniente (ogni anno di studio è un +7% dello stipendio). 

Ma investire in EDUCAZIONE è la vera leva di sviluppo personale, famigliare e territoriale

Qui viviamo in un bel posto, c’è un’industria evoluta, c’è lavoro… Sappiamo che in futuro i territori che sapranno fare sistema si svilupperanno, altri invece vivranno fasi di declino. 

Per queste sfide locali e globali, saranno necessari alcuni valori chiave che qui si imparano perché si vivono: collaborazione, rispetto, amicizia, partecipazione attiva, proposta del Vangelo…

Se oggi le persone non investono in educazione, su cosa dobbiamo investire?? Non si può non chiedersi dove sia il valore autentico…

Investire vuol dire anche farsi carico di una retta: quest’anno abbiamo lavorato per rendere ancora più accessibile il don Bosco, confermando le rette scolastiche in base alle fasce di reddito, ma aggiungendo una “formula base” che – unita al “buono scuola” della Regione – rende la scuola sempre più accessibile.

Detto questo, il rapporto tra genitori e scuola qui non sarà mai quello di cliente e fornitore. Se è vero che siamo assimilabili ad una organizzazione che produce servizi, è anche vero che “l’educazione è cosa di cuore” e non è misurabile in euro… Per cui anche su questi aspetti economici ci si può sempre confrontare, le rette non sono da interpretare come “barriere all’entrata”.

Se oggi i genitori decidono di affidare al don Bosco i loro figli, quello che ci sta a cuore, la nostra mission autentica, è l’educazione dei ragazzi e delle ragazze. Poi la scuola deve essere sostenibile, ma non il contrario… La prima richiesta ai genitori è collaborare attivamente alla vita della scuola, è creare alleanze educative, costruire una comunità educante …

Per costruire un ambiente educativo, don Bosco ci ha insegnato che ci devono essere alcuni elementi chiave che si trovano sempre in tutte le Case di tutto il mondo: la Chiesa, un ambiente capace di accogliere le persone (e qui ci sono tutor, educatori e docenti educatori), il cortile e la scuola. Tutto questo investimento ha portato in questi anni la nostra scuola a crescere: da 404 a 535 studenti oggi, iscritti tra media e liceo. E che qui conosciamo uno a uno, chiamandoli per nome…

Don Bosco Borgomanero
Don Bosco Borgomanero

Offerta formativa: tre serate con i genitori

Lunedì 13 ottobre, mercoledì 15 e giovedì 16, le presentazioni delle Offerte Formative alle Prime, Seconde e Terze Medie. Incontro, confronto sulle attese per l’anno scolastico, elezioni dei rappresentanti di classe e cena insieme.

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Visita dell’Ispettore don Leonardo Mancini a Borgomanero

La due giorni del Responsabile di tutte le Case salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta si è conclusa il 16 ottobre, con incontri sia con i Salesiani, sia con i docenti e studenti.

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Nuovo laboratorio di Informatica: futuro in connessione

Con fondi PNRR la nostra scuola rinnova il laboratorio di Informatica.
Nuove postazioni, connettività ultra-veloce e un ambiente di lavoro moderno: Un passo concreto verso una scuola sempre più digitale e professionalizzante.

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