La Quaresima: Scuola media
Un cammino di perdono verso lo stupore della vita.
Ciao a tutti,
eccoci in un nuovo mese e in una nuova tematica e timbro per i nostri pellegrini di speranza: nei mesi di marzo e aprile ci concentriamo sul perdono e sullo stupore, proponendo nella quaresima proprio questo percorso di perdono verso lo stupore.
La Quaresima è un tempo speciale, un viaggio che ci porta alla Pasqua, alla gioia della vita nuova. Non è solo un periodo di rinunce, ma un cammino che ci aiuta a scoprire il vero senso del perdono e della misericordia di Dio. Attraverso piccoli gesti e riflessioni profonde, possiamo prepararci a vivere con stupore la resurrezione di Gesù.
Immaginiamo la Quaresima come un viaggio nel nostro viaggio: un percorso che dura quaranta giorni, proprio come il tempo che Gesù ha trascorso nel deserto. Durante questo viaggio, siamo chiamati a fermarci, riflettere e cambiare direzione, lasciandoci trasformare dall’amore di Dio.
Per partire, dobbiamo portare con noi un cuore aperto e disponibile al cambiamento. Ecco perchè dopo la Celebrazione delle Ceneri del 5 marzo, proporremo di accostarsi al sacramento della Riconciliazion 6 marzo e poi prima di Pasqua, durante la giornata di ritiro di mercoledì 16 aprile.
Uno degli aspetti più belli della Quaresima è la scoperta del perdono. Dio ci ama sempre, anche quando sbagliamo, e ci invita a fare lo stesso con gli altri.
Altro simbolo quaresimale è la croce: simbolo della sofferenza, ma anche della speranza. Gesù ha dato la sua vita per noi, ma la storia non finisce sulla croce: la Pasqua ci insegna che dopo la sofferenza arriva la gioia della resurrezione.
Possiamo vivere questo passaggio anche noi: quando affrontiamo momenti difficili, possiamo ricordarci che Dio è con noi e che dopo ogni notte arriva un nuovo giorno. La Quaresima ci insegna a guardare oltre, a vedere la luce anche nei momenti di buio.
Alla fine del nostro cammino quaresimale, arriva la Pasqua: il momento più bello e pieno di gioia. Gesù è risorto, e con Lui tutto diventa nuovo! Anche noi possiamo rinascere con un cuore più aperto, pronto ad amare e a meravigliarsi della bellezza della vita.
Altro elemento della Pasqua è il digiuno: non proponiamo solo il digiuno alimentare (che va contestualizzato e spiegato).. Il Papa propone 15 gesti di digiuno, sarebbe bello che ogni classe si prendesse uno di queste azioni come impegno per comprendere che si cammina insieme per crescere in profondità. Ve li propongo qui e chiedo ad ogni coordinatore insieme al prof Cerutti Emanuel di declinare un impegno per ogni classe:
- Salutare. (sempre e ovunque)
- Ringraziare per quanto si riceve
- Ricordare agli altri quanto gli vuoi bene.
- Salutare con gioia quelle persone che vedi tutti i giorni
- Ascoltare la storia dell’altro, senza pregiudizi, con amore.
- Fermarti per aiutare. Stare *attento a chi ha bisogno di te. *
- Tirare su il morale a qualcuno.
- * Celebrare* le qualità o successi di un altro.
- Selezionare ciò che non usi e regalarlo a chi ne ha bisogno.
- Aiutare quando serve per far riposare un altro.
- Correggi con amore, non tacere per paura.
- Avere buoni dettagli con quelli che ti stanno *vicino *
- *Pulire quello che uso a casa. *
- Aiutare gli altri a superare gli ostacoli
- Ascoltare e dialogare con nonni e genitori
In conclusione guardiamo e aiutiamo i ragazzi a guardare ala Quaresima come un tempo per crescere, per lasciare andare ciò che ci appesantisce e per imparare ad amare di più. È un cammino di perdono che ci conduce allo stupore della vita, alla bellezza della Pasqua. Camminiamo insieme con fiducia, sapendo che ogni passo che facciamo ci avvicina di più alla luce e alla gioia vera.
Come appuntamenti di questo mese, non ancora citati, ricordiamo che le seconde medie faranno il progetto Smart People con don Giovanni Fasoli (condivideremo il programma appena lo abbiamo); venerdì 14 marzo alle 21.00 ci sarà un incontro di preparazione per la Quaresima con don Matteo Vignola per le famiglie e i docenti.
Buona Quaresima a tutti!












