Lettera dell’Ispettore don Leonardo Mancini: giugno 2026
Carissimi/e,
un saluto cordiale a tutti voi.
Mentre le nostre case e attività continuano a essere affollate di ragazzi (Estate Ragazzi, esami, campiscuola e quant’altro), prosegue anche il rinnovamento della composizione delle comunità religiose ed educativo-pastorali per il prossimo anno.
I processi di cambiamento sono delicati: cambiare comunità, città, tipologia di servizio educativo-pastorale, è comunque e sempre un piccolo o grande passaggio esodale; si lascia qualcuno e qualcosa a cui si è affezionati, abituati, su cui ci si è modellati; per andare verso un nuovo orizzonte almeno in parte ignoto. La tentazione di voler rimanere su un terreno conosciuto, il timore di perdere le proprie sicurezze, o di non riuscire ad affrontare le nuove sfide, è sempre possibile e in agguato; come è altrettanto possibile – e presente in tanti – il desiderio di rinnovarsi, di ricevere una nuova opportunità, di riformularsi in base a una nuova comunità e missione, di lasciarsi plasmare dallo Spirito che invia e chiede di fidarsi e camminare da pellegrini, indicando una nuova terra, nuovi compagni di viaggio e nuovi destinatari.
Se sono delicati i processi legati alle obbedienze, sono ancor più delicati i processi che stanno attraversando le opere di Cumiana e di Vercelli, dove – come già vi scrivevo in maggio – a partire da settembre verrà sospesa la comunità salesiana. Tutti i confratelli e diversi laici sono coinvolti direttamente in questo passaggio di consegne: vorrei però ringraziare in modo particolare per il loro servizio i direttori salesiani di Cumiana e Vercelli, don Pietro Migliasso e don Claudio Giovannini; e contestualmente desidero augurare buon lavoro al Prof. Mauro Pace, per tanti anni docente e preside a Valsalice, a cui è stata affidata la futura direzione dell’opera di Cumiana: grazie per aver accolto questa nuova sfida. Per l’opera di Vercelli al momento abbiamo nominato il nuovo direttore del CFP nella persona del Prof. Roberto Battistella, attualmente direttore del CFP di Vigliano Biellese; non abbiamo però ritenuto al momento opportuno nominare un “direttore di Opera”, analogamente a quanto avviene negli altri nostri CFP di Saluzzo, Savigliano e Serravalle, dove non è presente una comunità salesiana.
Aggiungo ai ringraziamenti anche quello per don Enrico Bergadano: nella lettera in cui indicavo le nuove nomine avevo commesso una dimenticanza e non lo avevo citato tra i direttori che concludono il loro mandato; ma don Enrico per sei anni ha servito i confratelli ammalati di Casa Beltrami con un lavoro infaticabile. Per questo non posso che ringraziarlo di cuore.
Un altro doveroso ringraziamento è il seguente: tra i compiti di animazione che a breve vedranno un avvicendamento, c’è anche quello dell’Animatore Missionario; ringrazio perciò sentitamente don Marco Cazzato, che termina il suo servizio, svolto in questi anni con grande passione e competenza; e ringrazio allo stesso modo don Riccardo Frigerio, che volentieri assume questo nuovo compito.
Passiamo dai ringraziamenti alle richieste di preghiera.
La prima richiesta riguarda naturalmente la preghiera per il carissimo don Giorgio Degiorgi, che nella mattina del 18 luglio, durante l’Eucaristia celebrata nella basilica di S. Maria Ausiliatrice e presieduta dal nostro Regionale don Juan Carlos Perez Godoy, inizierà il suo mandato di Ispettore ICP. Saremo presenti tutti dalle nostre comunità religiose e CEP per ringraziarlo della sua disponibilità e per affidare al Signore lui e l’Ispettoria, in questo nuovo tratto del suo cammino.
Una seconda richiesta di preghiera, di tutt’altro tipo, riguarda un evento doloroso: siamo invitati ad unirci al cordoglio della comunità salesiana di Schio e della Ispettoria del Nord Est per la morte (e immediata nascita al Cielo, speriamo con tutto il cuore) di don Francesco Andreoli – incaricato dell’Oratorio di Schio – e di Alberto Fioretto – giovane animatore sedicenne – coinvolti in un incidente stradale giovedì scorso, durante una gita della Estate Ragazzi. Preghiamo perché il dolore dei loro cari, dei confratelli, dei giovani, possa essere foriero di consolazione e fecondo di nuove vocazioni al dono di sé.
Vi segnalo infine una nuova emergenza, che richiede la nostra preghiera e solidarietà: sapete bene che il Venezuela nei giorni scorsi è stato scosso da un terribile terremoto: tanti sono i morti e tante le necessità di aiuto. Al momento non risultano vittime nelle nostre case, ma ci sono ingenti danni alle strutture e c’è bisogno di aiutare la popolazione provata dalla catastrofe subita. La nostra Procura missionaria – Missioni Don Bosco – si è subito attivata; e potete trovare nel link posto qui sotto alcune informazioni sulla situazione e un modo concreto e immediato per poter inviare aiuti. Vi ringrazio in anticipo per la vostra generosità.
Maria Consolata, Consolatrice e Ausiliatrice possa assistere e confortare quanti in questo momento sono nella prova. A noi l’invito sollecito a dare una mano per quello che è nelle nostre possibilità.
Torino-Valdocco, 28 giugno 2026
Con grande affetto in Don Bosco
Don Leonardo Mancini



