Giubileo dei Giovani

L’appello del Rettor Maggiore e della Madre.

Il 24 luglio 2025, in vista del Giubileo dei Giovani, il Rettor Maggiore e la Madre lanciano un appello a compiere gesti di pace e a diffonderli attraverso gli schermi digitali.

Fonte: Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice

Roma (Italia). In occasione del Giubileo dei Giovani, che si terrà a Roma dal 28 luglio al 3 agosto 2025, il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, Don Fabio Attard, e la Superiora Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, si rivolgono ai giovani di ogni angolo del mondo con un accorato appello a seminare pace e riconciliazione.

Nel video – lanciato il attraverso tutti i canali digitali della Famiglia Salesiana e pubblicato sul sito symjubilee.org, chiedono ai giovani di tutto il mondo di farsi costruttori di un futuro disarmato, riconciliato e intriso di speranza.

“Lasciatevi guidare dalla Provvidenza – afferma Don Fabio nel videomessaggio – come Don Bosco che, nel sogno dei nove anni, si sentì dire: ‘Ecco il tuo campo, ecco dove devi lavorare’. Anche voi siete chiamati a coltivare la pace nel campo, là dove la vostra vita si svolge: la vostra famiglia, la scuola, la comunità”.

Ispirato al sogno dei nove anni di Don Bosco, in cui il giovane Giovanni riceve la missione di guidare e trasformare i cuori con la bontà, il messaggio richiama ogni giovane a prendersi cura del proprio “campo”: la propria vita, la famiglia, la scuola, la comunità. 

“Papa Leone ci ha richiamato più volte a essere costruttori e artigiani di pace – spiega Madre Chiara – a fare di ogni nostra comunità una ‘casa della pace’, nella quale, come lui stesso ha detto, si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono”.

É anche un invito a produrre contenuti digitali che raccontino “semi di pace”, gesti quotidiani concreti di riconciliazione, inclusione, dialogo e fraternità, una modalità concreta per contrastare la cultura dell’odio e diffondere pace, anche attraverso i social.

Il video, sottotitolato in cinque lingue, verrà diffuso anche con il supporto globale di scuole, oratori, parrocchie, missioni e comunità salesiane. L’iniziativa, però, è rivolta a tutti i giovani e i contributi digitali potranno essere pubblicati nei social personali o comunitari con gli hashtag #SYMJubilee (Salesian Youth Movement) e #Peacebuilders oppure creati direttamente all’interno dello spazio dedicato: padlet.com/symjubilee.

Visita il Sito: https://www.cgfmanet.org/