Don Giuliano inizia il suo terzo mandato all’istituto salesiano.

Dopo un anno trascorso come vice direttore, don Giuliano Palizzi torna direttore dell’istituto salesiano di Borgomanero, mentre don Silvano Oni è chiamato a Torino per un nuovo incarico e per continuare la sua docenza presso l’Università della Crocetta in Storia della Chiesa. Mercoledì 16 settembre si è tenuta la cerimonia di giuramento e d’insediamento ufficiale di don Giuliano, che resta dunque nella città dove ha coltivato e sviluppato, negli anni, numerosi progetti, al punto da essere proclamato, nel 2019, “borgomanerese dell’anno”.

Ad accompagnare don Giuliano in questo passo è stato il nuovo ispettore dei salesiani di Piemonte, Val d’Aosta e Lituania, don Leonardo Mancini, che ha presieduto la cerimonia liturgica, in concomitanza dei vespri, nel corso della quale si è letto il decreto di nomina e si è tenuto il giuramento. Erano presenti la comunità salesiana di Borgomanero, il preside, i vicepresidi, i catechisti e altri amici.

A rendere visibile la gioia di tutta la comunità, anche scolastica è stato, nei giorni precedenti, un grande pannello esposto su un’ala dell’edificio, rappresentante il volto di Don Bosco accompagnato dalla scritta: “You’re young… I love you!”, che interpreta in lingua inglese le celebri parole del santo piemontese: “Basta che siate giovani perché io vi ami”, a testimonianza dell’eterna giovinezza di un principio, la passione per l’educazione dei giovani (che è, prima di tutto “una cosa di cuore”), che don Giuliano ha sempre saputo tradurre in progetti coraggiosi. Come il progetto, promosso in accordo con l’ispettoria salesiana del Piemonte, che don Giuliano si appresta ora ad accompagnare: il graduale passaggio a una gestione laica della scuola del Don Bosco. È ai laici, lungamente ed appositamente formati, che si valuta di affidare, in futuro, la gestione della scuola dell’istituto, con il chiaro intento di conservare integro lo spirito salesiano del Don Bosco, che da oltre cento anni accompagna i giovani verso la vita, e che intende rinnovare per i prossimi cento anni lo stesso impegno.