Tag Archivio per: DON BOSCO

Come ben sapete, il mese di Gennaio è il periodo più importante per tutta la comunità salesiana.

Si tratta del mese di Don Bosco.

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Cari genitori e docenti,

davanti alla bara di Marta Allegra, l’exallieva morta all’improvviso a soli 20 anni, mi sono chiesto come la morte può educare sempre, chi si pone le domande giuste, a riapproropriarsi della propria vita, per viverla intensamente, per non sciuparla tramandando sempre a un prossimo domani di impegnarsi, prima o poi, magari, chissà!

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Festeggiare Don Bosco significa, per la famiglia salesiana, ritornare alle origini del proprio carisma, all’intuizione di quella santità che “consiste nello stare molto allegri “, a una spiritualità che canta la vitalità della giovinezza, a qualsiasi età anagrafica.

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Nel IV centenario della morte di san Francesco Di Sales, nostro Patrono

Miei carissimi giovani,

giunga a ciascuno di voi il mio saluto con vero affetto e con tutto il cuore da Valdocco, dove stiamo celebrando la festa del nostro amato Don Bosco, “Padre e maestro della gioventù” – come ha dichiarato San Giovanni Paolo II.

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Andiamo a conoscere meglio San Francesco di Sales, figura dalla quale don Bosco prende ispirazione non solo per il nome della Congregazione ma anche per i valori e per il carisma.

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Nel giorno del “Compleanno di San Giovanni Bosco” visitiamo Valdocco, dove è nato il primo Oratorio, dove Maria Ausiliatrice “ha fatto tutto”, in cui i Salesiani continuano ad accogliere.

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Cari genitori e cari docenti,

Domenica 31 gennaio è la festa di don Bosco, il “nostro” santo, Padre e Maestro dei giovani.

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Santa Maria,

Madre tenera e forte,
nostra compagna di viaggio sulle strade della vita,
ogni volta che contempliamo

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«Nunc et in hora mortis nostrae».

In latino suona meglio. Soprattutto quando l’Ave Maria viene cantata. Sembra allora che la corrente melodica dilaghi in un estuario di tenerezza, e concentri nelle ultime quattro parole le più sanguinanti implorazioni dell’uomo.

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Maria, la vogliamo sentire cosi’. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni antiche e di usanze popolari. Che, attraverso le coordinate di due o tre nomi, ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire consanguineo con quasi tutta la città.

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