Nelle giornate del 13 – 14 – 15 febbraio di quest’anno cinque ragazzi di II Classico, accompagnati dal prof. di filosofia Zatti, hanno partecipato al concorso Romanae Disputationes, tenutosi a Bologna. Il tema di questa edizione era il potere del linguaggio; basandosi su questo bisognava produrre a scelta un saggio oppure un cortometraggio, a partire da del materiale fornito dallo staff del concorso. 

A partire da ottobre, i nostri compagni hanno elaborato un testo – lavorando, raccogliendo materiale e partecipando a incontri relativi alla tematica – focalizzandosi principalmente sul noto scrittore JRR Tolkien e sul suo particolare rapporto con il linguaggio; il saggio è stato intitolato Una parola, un mondo – il “vizio segreto” di Tolkien. Le giornate, una volta a Bologna, si dividevano tra le lezioni seguite all’università Alma Mater Studiorum, tenute da professori universitari provenienti da diversi atenei, e la visita della città nei momenti liberi, tra una tigella e il bellissimo panorama ammirabile dalla Torre degli Asinelli, simbolo della città. 

Alcuni tra i relatori presenti sono stati Alessandro D’Avenia (noto professore liceale e scrittore), Gian Paolo Terravecchia, Andrea Moro, Luciano Floridi (professore di Oxford), Lorenzo Fossati, tutti esperti di filosofia del linguaggio, che hanno dato il proprio taglio al tema. 

Durante l’ultimo incontro sono stati assegnati i vari premi ai partecipanti e i nostri compagni hanno ottenuto una menzione d’onore per il lavoro svolto.

Oltre che un’occasione di arricchimento, filosofico ma non solo, l’esperienza è anche stata un’opportunità di crescita personale e divertimento. 

Marta Barbotti e Francesca Prelli