Venerdì 13 gennaio le classi 2C e 2A hanno fatto le prove invalsi: chissà come se la sono cavata?!

Una delle prove d’esame più temuta dagli studenti è senza dubbio la Prova Invalsi. Per chi non lo sapesse le prove invalsi sono degli esami obbligatori che lo stato propone alle classi 2° e 5° elementare e in 3° media dove i ragazzi in un limite di tempo di 1 ora e un quarto devono rispondere a tutte le domande che propone la prova. La prima volta è stata somministrata nell’anno scolastico 2007 – 2008 ed è stata proposta dal Ministero della Pubblica Istruzione per vedere a che livello di preparazione siano gli studenti italiani.

Per prepararsi adeguatamente, gli insegnanti di lettere della scuola cominciano già dalla prima media a far esercitare i ragazzi a questa tipologia di test e in seconda media cominciano a somministrare le Prove Invalsi come verifica. Ecco perché venerdì 13 gennaio le classi 2A e 2C hanno svolto una Prova di Italiano, scaricata dal sito del Ministero.

Tutti gli studenti erano molto agitati e hanno cercato di dare il massimo per mettere alla prova le proprie capacità. Adesso sentiamo il parere di qualche ragazzo che ha appena fatto le prove:

“Durante le Prove Invalsi ho avuto agitazione ma ho preso sicurezza appena iniziato per me sono andato bene soprattutto in grammatica.”

“Sicuramente è stata una verifica un po’ diversa dalle solite: non sapevano bene cosa ci sarebbe stato chiesto e che brani avremmo dovuto analizzare, ma ho cercato di fare tutto.”

“Uno dei brani era semplice, il secondo, più scientifico, mi è sembrato complesso, vedremo…”.

Le Prove sono state riconsegnate: gli esiti sono stati diversi, alcuni anche sorprendentemente positivi. Sarà un lungo cammino di esercizio verso la licenza media…