ll sesto dei “diciassette obiettivi per trasformare il nostro mondo” dell’Agenda 2030 recita: “garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua”.

E’ su questa scia che gli alunni della classe 1°B della Scuola Media si sono concentrati, nelle materie di Geografia e Scienze, sull’acqua, un bene prezioso, il cosiddetto “oro blu”, troppo spesso dato per scontato e di conseguenza sprecato.

Passando dalle caratteristiche e la distribuzione nel mondo dell’acqua alla molecola e il suo ciclo fino a focalizzarsi su testimonianze concrete di chi vive sulla propria pelle la sua carenza sono arrivati a porre l’occhio su loro stessi, onesti cittadini del mondo di oggi e domani, andando a stilare una serie di suggerimenti, semplici e concreti, che se seguiti da tutti possono evitare lo spreco dell’oro blu facendo la differenza. Hanno così realizzato un volantino e un video nei quali provano a consigliare delle semplici regole che, se applicate da tutti nella quotidianità, potrebbero davvero fare la differenza!

“Grazie a questo meraviglioso progetto, abbiamo imparato anche che un adulto dovrebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.” ci dicono i ragazzi.

“E’ importante sapere, però, che solo il 30% della popolazione italiana beve l’acqua dal rubinetto e l’Italia è il primo paese in Europa per il consumo di acqua minerale. L’acqua minerale è più cara di quella dell’acquedotto cittadino, a causa della pubblicità, del trasporto e dell’impatto ambientale. E’ quindi più economico ed ecologico bere l’acqua del rubinetto!”.

“L’acqua potabile è detta “Oro blu” perchè è un bene prezioso per tutti gli esseri viventi e la cattiva gestione la rende ancora più rara.”

Di fronte al loro invito ciascuno non può fare altro che rimboccarsi le maniche e… Fare la propria parte!

A presto…con un nuovo e fantastico progetto!!

prof.sse Barattini e Ponti