Cari docenti e amici miei,

desidero salutarvi prima di queste vacanze, insieme alla comunità dei Salesiani, i quali vi vogliono bene, vi stimano e vedono, magari aiutati da quello che racconto loro, quanta passione e quanta competenza e quanta salesianità mettete nel vostro lavoro.

Personalmente continuo a stupirmi del grande cammino che si è fatto in questi anni e che ora sta dando i suoi frutti. Voglio sottolinearne due:

  • il primo riguarda l’accompagnamento che state dando ai ragazzi in questo tempo per loro, e anche per noi, tutt’altro che facile da vivere, perchè è contrario alla identità dell’adolescenza, l’età della socializzazione. Alcuni di loro sono in difficoltà, ma la maggioranza resiste grazie alla vostra assistenza e vicinanza… a distanza! Sento quanto siete attenti e bravi nei vostri interventi pieni di amorevolezza, pieni di quella paternità e maternità che don Bosco raccomanda ai suoi collaboratori.
  • Il secondo lo vedo nella trasmissione dei contenuti della nostra proposta educativa avvenuta attraverso i video per gli open day e l’uso degli strumenti tecnologici in modo sempre più professionale. Sono proprio contento.

Credo che il cammino che ci è stato affidato per arrivare alla gestione laicale della scuola si può toccare con mano che sta andando alla grande e il nostro amico covid non ne uscirà vivo!

Tutto questo è futuro. Tutto questo è don Bosco oggi. Dopo 108 anni di presenza a Borgomanero posso dire che don Bosco è qui con noi, è più vivo che mai e voi siete la sua eredità. Salesiani in salsa laica!!

Non avendo potuto fare il ritiro non riuscirò a vedervi tutti e abbracciarvi con gli occhi, ma vi abbraccio virtualmente uno per uno e vi ringrazio uno per uno.
Non farò nessun nome perchè ognuno di voi è importante e se ognuno svolge bene il suo compito gli anelli si agganciano e la catena funziona alla grande.
Vi ringrazio del vostro regalo e spero che il Signore che viene porti a voi e alle vostre famiglie tutto il calore di cui avete bisogno e quella benedizione che fa la differenza.

La notte di Natale sarete tutti con me all’altare durante la santa messa.

Con stima e affetto

don Giuliano Palizzi