Don Tonino Bello

«Lo depose nella mangiatoia».

Nel giro di poche righe, la parola mangiatoia e’ ripetuta tre volte. La qual cosa, tenuto conto dello stile di Luca, insospettisce non poco.

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Di Don tonino Bello

Sì, e’ stata lei la prima a posare gli occhi sul corpo nudo di Dio.

E l’ha avvolto immediatamente con lo sguardo.

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Don Tonino Bello

No, non fu neutrale. Basta leggere il Magnificat per rendersi conto che Maria si e’ schierata. Ha preso posizione cioe’ dalla parte dei poveri, naturalmente. Degli umiliati e offesi di tutti i tempi. Dei discriminati dalla cattiveria umana e degli esclusi dalla forza del destino. Di tutti coloro, insomma, che non contano nulla davanti agli occhi della storia.

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Don Tonino Bello

Gli esperti assicurano che si tratta del testo mariano piu’ antico del Nuovo Testamento, Si trova nel capitolo quarto della Lettera ai Galati: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mando’1 il suo Figlio, nato da donna…,».

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Don Tonino Bello

Debbo chiederlo agli specialisti. Non riesco a spiegarmi, infatti, perché mai quella parola del testo greco, che a me sembra così densa di allusioni, non sia passata nella traduzione italiana.

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Don Tonino Bello

La frase si trova in un testo del Concilio, ed è splendida per dottrina e concisione, Dice che, all’ annuncio dell’ angelo, Maria Vergine «accolse nel cuore e nel corpo il Verbo di Dio»,

Nel cuore e nel corpo.

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Don Tonino Bello

«Rimase con lei circa tre mesi. Poi tornò a casa sua». Il Vangelo stavolta non dice se vi tornò «in fretta», come fu per il viaggio di andata. Ma c’è da supporlo.

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Don Tonino Bello

I love you. Je t’aime. Te quiero. Ich liebe Dich. Ti voglio bene, insomma.

Io non so se ai tempi di Maria si adoperassero gli stessi messaggi d’amore, teneri come giaculatorie e rapidi come graffiti, che le ragazze di oggi incidono furtivamente sul libro di storia o sugli zaini colorati dei loro compagni di scuola.

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Di don Tonino Bello

La vera tristezza non è quando, a sera, non sei atteso da nessuno al tuo rientro in casa, ma quando tu non attendi più nulla dalla vita.

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Di don Tonino Bello

Lo so bene: non e un’invocazione da mettere nelle litanie lauretane. Ma se dovessimo riformulare le nostre preghiere a Maria in termini più umani il primo appellativo da darle dovrebbe essere questo: donna senza retorica.

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