L’8 dicembre scorso Papa Francesco con la lettera apostolica PATRIS CORDE ha invitato a vivere un anno con San Giuseppe nel 150° anniversario della dichiarazione quale patrono della chiesa universale.

Venerdì 19 sarà la sua festa. Per la liturgia è solennità. Chi può è invitato a partecipare alla santa messa.

Facciamo gli auguri ai papà ricordando le caratteristiche che il papa attribuisce a San Giuseppe come padre:

  1. Padre amato
  2. Padre nella tenerezza
  3. Padre nell’obbedienza
  4. Padre nell’accoglienza
  5. Padre dal coraggio creativo
  6. Padre lavoratore
  7. Padre nell’ombra

Gesù ha detto: «Imparate da me, che sono mite e umile di cuore» (Mt 11,29. I santi a loro volta sono esempi di vita da imitare. San Paolo ha esplicitamente esortato: «Diventate miei imitatori!» (1 Cor 4,16). San Giuseppe lo dice attraverso il suo eloquente silenzio.

Davanti all’esempio di tanti Santi e di tante Sante, Sant’Agostino si chiese: «Ciò che questi e queste hanno potuto fare, tu non lo potrai?». E così approdò alla conversione definitiva esclamando: «Tardi ti ho amato, o Bellezza tanto antica e tanto nuova!».

Non resta che implorare da San Giuseppe la grazia delle grazie: la nostra conversione.

A lui rivolgiamo la nostra preghiera:

Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.

O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.
Borgomanero, 15 marzo 2021

don Giuliano