Finalmente è finito il mese di novembre! Personalmente non ne potevo più di giornate di pioggia continua e battente. Penso sia stato uno dei mesi di novembre più piovoso della storia! Ma devo dire che nonostante la pioggia la vita al Don Bosco è andata avanti con il solito impegno ed entusiasmo.

E’ stato il mese degli scrutini di metà quadrimestre e della consegna dei pagellini, con relativi colloqui. Abbiamo “sperimentato” una modalità diversa per cercare di evitare le “code” interminabili di genitori. Dalle vostre voci si è percepito che la situazione è migliorata.

Ma si può certo fare ancora meglio! Vi abbiamo invitato durante gli incontri che abbiamo avuto a non drammatizzare. So per certo che in certe famiglie qualche papà ha iniziato a farsi sentire e a richiedere dal proprio figlioletto/a maggior impegno, unito a qualche castigo! Forse è anche giusto così, ma senza esagerare! Una delle sorprese più piacevoli, per quanto mi riguarda, è stato l’incontro che avveniva al termine dello scrutinio con i rappresentanti dei genitori. Sono sempre stati incontri “costruttivi”, dove al centro si poneva sempre la scelta più giusta per il ragazzo/a. Sono, a volte, emerse osservazioni sulla mensa, sia per quanto riguarda la qualità sia il servizio. Abbiamo cercato di dare subito (il giorno dopo!) una risposta, invitando i genitori al momento della mensa, per rendersi conto di persona di quello che veniva distribuito; si è poi costituita una commissione di genitori che insieme con la  sig.ra Servidio Marianna, Coordinatrice della gestione amministrativa della nostra scuola, porrà in atto delle iniziative per migliorare il servizio, che rimane peraltro di ottima qualità.

La nostra scuola, però, si impegna non solo per “istruire” i vostri figli con l’insegnamento puntuale e professionale che sempre ci riconoscete, ma li vuole anche educare, per dirla alla Don Bosco, a diventare cittadini “consapevoli”, cioè persone che vivono la realtà che le circonda, prendendo atto che spesso vi sono situazioni di violenza, specie contro le donne, dinanzi alle quali non si può rimanere indifferenti e in silenzio, ma bisogna far sentire la propria voce, anche se si è ancora “piccoli”. Per questo il “Don Bosco” ha aderito con alcune classi sia della scuola Media sia  dei Licei alla manifestazione “Flash Mob Young”, preparata con cura a scuola e poi animata con passione dall’Assessore alla Cultura del comune di Borgomanero Annalisa Beccaria. Sono, a mio giudizio, momenti di crescita della propria coscienza di cittadini, che non possiamo trascurare. Ma persone che vogliono essere protagonisti in prima persona anche nella propria realtà scolastica. E’ stato un momento molto bello e per certi aspetti emozionante, da parte mia, vedere i rappresentanti di classe dei Licei, dai più “piccoli” ai più “grandi”, seduti intorno ai tavoli a discutere sulle problematiche della “loro” scuola, sentendosi in tutto e per tutto parte attiva! A questo proposito, ringrazio anche i genitori che si sono candidati come Rappresentanti d’Istituto. Abbiamo voluto raddoppiare il numero dei rappresentanti dei genitori, perché aveste più voce in capitolo!

Ma mentre è impegnata nel presente la nostra scuola pensa anche al suo futuro. Nel corso del mese di novembre abbiamo organizzato gli “Open Day” per la scuola Media e per i Licei. Non ci aspettavamo, ve lo dico sinceramente, un così alto afflusso di persone, specie considerando il tempo che senza pietà continuava a rovesciare acqua a volontà! Speriamo che il tutto si traduca in nuove iscrizioni!

E’sempre piacevole guardare a ciò che si è vissuto, ma la vita prosegue e non possiamo lasciarci dominare dalla nostalgia, soprattutto quando inizia un mese affascinante e suggestivo come quello di dicembre, perché ci porta alla festa del Natale, che rimane per tutti, grandi e piccoli, la festa più attesa e più sentita dell’anno. Come tutte le realtà importanti va preparata. Ecco allora che la Chiesa ha proposto il periodo denominato dell’Avvento, dell’attesa della sua venuta. Attesa: è una delle parole più complesse della nostra vita. Quanti tipi di attesa! C’è un’attesa stressante quando siamo in coda: al semaforo, alla cassa del supermercato, dal medico…; c’è un’attesa carica di emozione quando aspettiamo una telefonata importante, l’esito di un referto medico, l’arrivo di una persona per noi importante. L’attesa apre sempre ad un futuro, ad un domani senza il quale non ci sentiamo vivi.  Ma come vivere allora questo momento? Noi spesso pensiamo: mi devo preparare al Natale, perché Dio si aspetta questo da me! Pensiamo di essere noi i protagonisti! Il nostro modo di ragionare è questo. Vorrei, invece, proporvi il modello di Maria. E’ la liturgia stessa che ce lo suggerisce, in quanto domenica 8 dicembre celebreremo la festa dell’Immacolata. Proviamo a pensare come Maria, incinta di Gesù, abbia vissuto questi ultimi giorni della sua gravidanza. Penso che le mamme avrebbero tante cose da raccontare, partendo dalla loro esperienza. Ciò che mi ha sempre “sconvolto” è il pensare che Dio si “fida” di Maria, si fida di noi, si fida di me! Dio si mette nelle mani di Maria, nelle nostre mani. Chiede di essere accudito, con amore, con pazienza, così come si fa con un bambino! Mi immagino Maria che passa del tempo a parlare con quel bambino che ha nel seno, a cantargli qualche filastrocca, ad ascoltare quando “si muove”, proprio come fanno ed hanno fatto le nostre mamme. L’avvento vissuto in questo modo non è allora causa di ansia da prestazione. Non è un impegno in più che mio malgrado mi devo assumere, altrimenti non mi sento a posto! No. E’ prendere atto che Dio ha tempo per noi, sceglie di stare con noi. Presentandosi come un bambino ci “obbliga” a cambiare la nostra idea di Dio: non è quell’essere potente che spesso ci fa paura, ma è un bambino indifeso come tutti i piccoli dell’uomo, che desidera solo di essere accolto, di essere amato, di vivere con noi.

 La nostra scuola che punta, lo sapete bene, a dare anche una educazione alla fede ha elaborato, tramite le figure dei catechisti, dei percorsi adeguati all’età e alla maturazione dei ragazzi/e per aiutarli ad accogliere Gesù che nasce per la nostra salvezza. I catechisti della scuola Media e del Liceo, accanto a quel percorso spirituale, hanno pensato di proporre anche un’iniziativa concreta. In cosa consiste? Abbiamo saputo che alcuni bambini palestinesi,   che vivono nel campo profughi di Sabra e Chatila in Libano, hanno avuto la loro scuola distrutta dai bombardamenti. Il nostro sogno è che questi bambini possano ritornare a frequentare la loro scuola. Sono già in atto progetti di ricostruzione materiale della scuola, ma questi bambini hanno bisogno, oltre alle aule, anche di materiale scolastico: penne, matite, pennarelli, gomme, temperini (non tanto quaderni perché sono “pesanti” da trasportare!). Perché non possiamo offrirli noi? Almeno possiamo provarci. Ma io sono sicuro, vedendo la generosità con cui avete aderito all’iniziativa di aiuto per la Bosnia, che ci riusciremo. Potete portare questo materiale, anche durante le vacanze, al Don Bosco.

Colgo l’occasione, infine, per farvi pervenire i miei personali auguri, insieme con quelli della comunità salesiana e di tutta la comunità educativa del “Don Bosco”, di trascorrere un Santo Natale e di iniziare nel modo che desiderate il nuovo anno: Felice 2020! Che il Signore ci protegga!

Vi segnalo, a conclusione di questa lettera, gli appuntamenti di questo mese di dicembre:

8 dicembre (domenica):

+ ore 9 per i ragazzi/e della scuola Media: colazione in compagnia.

+ ore 18 siamo invitati alla Messa in Collegiata a Borgomanero, presieduta dal vescovo mons. Guerrino Riccardo Brusati. Al termine della celebrazione ci sarà un momento di preghiera attorno alla statua della Madonna in piazza.

10 dicembre (martedì): ore 20.45 serata di orientamento per le famiglie delle classi di terza media unita alla consegna dei consigli orientativi

12 dicembre (giovedì): ore 18: incontro con le famiglie per la presentazione delle attività estive 2020:

                + viaggi studio con valenza linguistica (medie e Biennio dei Licei)

                + viaggio in Cambogia per studenti nati nel 2000 – 2001 – 2002 e loro genitori

                + proposte pastorali:

                               / prima settimana di luglio: campo di Pracharbon per ragazzi/e di seconda e terza media

                               / seconda settimana di luglio: ad Assisi per i ragazzi/e del Biennio

13 dicembre (venerdì): ore 20.30 concerto di Natale del coro “Don Bosco” a Pogno presso il tendone polivalente

20 dicembre (venerdì): Un invito a tutti voi di venire al Don Bosco per scambiarci gli auguri e per vivere un intenso momento di famiglia che abbiamo voluto chiamare UN NATALE INSIEME (per i dati organizzativi, cfr. Allegato)

Ultima “piacevole” informazione, specie per i vostri figli/e:

+ la scuola terminerà per tutti venerdì 20 dicembre

+ per i Licei: alle ore 12.45

+ per le Medie: alle ore 13.10

+ la ripresa delle attività scolastiche sarà martedì 7 gennaio 2020

PS. Un avviso dalla Coordinatrice della gestione amministrativa della nostra scuola

Gentilissime famiglie, come certamente di Vostra conoscenza, il Collegio don Bosco sta progressivamente e costantemente adeguando le proprie prassi amministrative e gestionali, al fine di recepire in modo puntuale le disposizioni di legge e di armonizzare le proprie procedure a quelle consigliate dal Centro Ispettoriale, per tutte le realtà scolastiche del Piemonte e della Valle d’Aosta. Per questo motivo, e con l’obiettivo di rendere più efficaci ed efficienti i processi amministrativi e il controllo di gestione, il Collegio don Bosco attiverà nei prossimi giorni un conto corrente dedicato esclusivamente alle attività del Liceo, sul quale a partire dal prossimo 01 gennaio 2020 sarà necessario accreditare gli importi dovuti a qualsiasi titolo. Sarà nostra cura trasmettere a breve il nuovo codice IBAN e ogni altra informazione utile, non appena disponibili.

Restando a disposizione per ogni delucidazione o chiarimento, si porgono cordiali saluti.

Il Direttore