Ecco un’intervista ai ragazzi che sono parenti strettissimi dei professori all’interno della Scuola Media e Liceo Don Bosco

Capita spesso, al Don Bosco, che ci siano alcuni ragazzi parenti molto stretti dei prof. (figli, fratelli, sorelle). Per questo motivo abbiamo scelto di fare un’intervista a loro per sapere meglio come vivono con i loro parenti a scuola.

I ragazzi che abbiamo intervistato sono:

  • Samuele Merlin (figlio del professor Marco Merlin)
  • Aurora Orrigo (figlia della professoressa Michela Zanchin)
  • Beatrice Bertone (figlia della vicepreside Emanuela Negri)
  • Gabriele Curatolo (figlio della professoressa Micaela Cerri)
  • Bianca Campagnoli (figlia del preside Giovanni Campagnoli)
  • Francesca Cavagnetto (sorella della professoressa Chiara Cavagnetto)
  • Come ci si sente ad essere parenti stretti dei professori?

Samuele: Non saprei, ma credo che gli altri pensino sia più strano di quello che è in realtà. D’altronde io lo considero più genitore che professore ed è mio padre che insegna nella mia stessa scuola, non un insegnante della mia scuola che è mio padre.

Gabriele: Io mi sento uguale agli altri.

Aurora: All’inizio ero un po’ a disagio, ma ora mi sono abituata.

Beatrice: Mi sento rispettata…

Bianca: E’ bello perchè nessuno ti sgrida.

Francesca: Divertente perché non è una prof odiata e quindi mi diverto a confrontarmi con lei! E’ bello perché molte volte i prof. mi chiamano con il suo nome oppure quando in teatro chiamano la prof. Cavagnetto per scherzare mi alzo in piedi io!

  • Vi piacerebbe avere come insegnante il vostro parente stretto? E se sì, perché?

Samuele: No, non mi piacerebbe affatto. Non perché credo che non sia un bravo professore, ma credo che non sarebbe giusto nei confronti dei miei compagni avere l’enorme vantaggio di poter contare sul suo aiuto quando voglio, e inoltre il tempo che trascorro con lui a casa mi basta e avanza.

Gabriele: Mi piacerebbe ma allo stesso tempo mi sentirei a disagio nel confronto con gli altri.

Aurora: Assolutamente no, sarebbe troppo imbarazzante.

Beatrice: Non lo so, perchè gli altri dicono che è una brava insegnante; sarebbe bello provare…

Bianca: No, non vorrei.

Francesca: Sì, sarebbe bello perché anche quando ha delle ore di supplenza con noi è sempre molto divertente.

  • Alcune volte ti senti strano quando vedi il tuo parente – professore in giro per la scuola?

Samuele: Sì (anche se cerchiamo di evitarci il più possibile), soprattutto quando ci ha fatto da supplente in occasione di un’assenza del professor Iorio qualche settimana fa… è stata davvero una situazione strana, perché i rapporti che hai con tuo padre sono ben distanti da quelli che hai con un tuo insegnante e, a pensarci, ti sembra impossibile che possano essere la stessa persona.

Gabriele: No, anzi, magari ci parlo pure.

Aurora: Faccio finta di non conoscerla e cerco di non vederla.

Beatrice: Dipende dalle volte.

Bianca: Se è quando i prof mi stanno sgridando, mi sento strana, mentre quando è tutto tranquillo, non mi sento strana.

Francesca: No, perché ci prendiamo sempre in giro a vicenda!

  • Ti piace la materia che insegna tuo padre/madre/sorella?

Samuele: Sì, anche se la materia che preferisco in assoluto è Storia dell’Arte.

Gabriele: Sì, abbastanza.

Aurora: Mia mamma insegna Fisica, di cui non so nulla; però mia mamma insegna anche Matematica che mi piace molto.

Beatrice: Più o meno è interessante.

Bianca: No, perchè mi sembra troppo complicata.

Francesca: Si, mi piacciono molto le materie umanistiche.

  • Quando stai studiando la materia che insegna il tuo parente-genitore, capita che arrivi da te ed inizi a rispiegarti tutta la lezione e ti aiuti nei compiti?

Samuele: Assolutamente no, mio padre non mi evita solamente a scuola (cosa che non mi dà alcun fastidio, anzi, la apprezzo), ma anche a casa: mentre studio o faccio i compiti io sono in camera e lui nel suo studio, tuttavia se non mi è chiaro un esercizio o un concetto posso contare sul suo infallibile aiuto.

Gabriele: Non tanto, mi aiuta a ripetere Scienze, che è la materia che insegna, e mi aiuta a capire meglio la lezione.

Aurora: No, mia mamma non sa neppure a che punto sono del programma di Matematica.

Beatrice: No, non mi aiuta, a parte quando non capisco qualcosa (succede molto raramente).

Francesca: No, perché io solitamente studio a scuola però ultimamente mi sta dando una mano per l’esame!

Ringraziamo i nostri compagni per averci aiutato in questa intervista, sperando che i loro genitori non si arrabbiano per alcune risposte. Ci vediamo alla prossima!!