Il 12 marzo le terze medie sono andate a Cracovia, per visitare la città ma soprattutto per vedere Auschwitz e Birkenau per ricordare la Shoah, infatti, il titolo della gita era: “Viaggio della Memoria.”

Martedì 12 marzo 2019

Siamo partiti in pullman diretti a Cracovia verso le 14:00.

Subito dopo, i ragazzi dell’associazione Deina ci hanno dato un libretto per la gita dove prendere appunti durante le visite guidate e in seguito abbiamo cantato, chiacchierato con gli amici, con i professori, abbiamo visto film molto belli.

Alla sera abbiamo visto anche l’importantissima  partita di Champions League tra Juventus e Atletico Madrid, vinta per 3-0 dai bianconeri, e alcuni di noi juventini hanno esultato molto, mentre tutti gli altri erano abbastanza sconvolti dal risultato.

Mercoledì 13 marzo 2019

Siamo arrivati a Cracovia alle otto del mattino, in anticipo, le camere non erano ancora pronte, quindi siamo andati a cambiare i soldi. Alle dieci ci siamo diretti verso l’hotel e ci hanno divisi in camere da tre o quattro. Per fortuna ci hanno dato tre ore per riposarsi dal lungo viaggio. Dopo il riposo siamo andati a pranzo, abbiamo mangiato una zuppa di verdure, carne con patate e carote in agrodolce e la torta con la panna.

Nel pomeriggio siamo andati in centro per fare un gioco: ci davano un foglio con scritto quello che dovevamo fare, per esempio, una foto con un polacco, insieme a dei turisti o con i monumenti del centro.  

La sera siamo tornati all’hotel con il bus. Arrivati, siamo andati tutti nelle nostre camere per lavarci e prepararci per la cena. Dopo abbiamo raccontato le azioni più divertenti che avevamo fatto in giornata e abbiamo concluso con la preghiera e la buonanotte.

Giovedì 14 marzo 2019

Il terzo giorno, alla mattina siamo andati a visitare il vecchio Quartiere Ebraico: in questo siamo stati guidati da due guide polacche, che ci hanno spiegato la storia e lo spostamento degli Ebrei, dal quartiere al ghetto, che abbiamo visto al pomeriggio, dopo aver pranzato in un ristorante dentro il quartiere.

Appena finito di mangiare, siamo andati a visitare la Fabbrica di Schindler e il museo relativo ad essa, all’interno abbiamo visto le varie fasi della guerra e i luoghi dove gli operai di Schindler lavoravano.

Come già detto prima, dopo aver visitato la fabbrica, abbiamo visto il ghetto ebraico, con i muri che lo delimitavano da fuori.

Per finire il pomeriggio, siamo andati a visitare il Castello e la Cattedrale del Wawel, dove all’interno veniva incoronato il re e dove sono conservate le osse del drago, animale simbolo di Cracovia. Poi siamo scesi per la lunga scalinata vicino al castello e siamo andati in centro città, dove i professori ci hanno dato un po’ di tempo libero per vedere la città.

Alla sera dopo cena, abbiamo fatto scritto dei nostri pensieri sulla giornata conclusa e sul giorno successivo, in cui saremmo andati a visitare Auschwitz e Birkenau. Abbiamo concluso con una preghiera e siamo andati a dormire.

Venerdì 15 marzo 2019

Il quarto giorno è stato sicuramente il più speciale per tutti, la visita ad Auschwitz e Birkenau, i due campi di sterminio più famosi e importanti della Polonia.

Alla mattina i proprietari dell’hotel ci hanno dato dei sacchetti con dentro il pranzo, poi siamo andati in pullman per andare verso Auschwitz. All’arrivo, siamo scesi e siamo entrati nel campo.

Tre guide ci hanno accompagnato all’interno del campo e ci hanno spiegato la storia del campo. Auschwitz era diviso in blocchi, dove in ognuno si trovavano degli oggetti che gli ebrei avevano portato pensando di sopravvivere al campo.

All’interno era strutturato come un museo, ma le parti più significative sono le prigioni e il muro in cui sono morti tantissimi ebrei.

All’uscita di Auschwitz abbiamo pranzato in pullman e poi siamo partiti per andare a visitare il campo di Birkenau.

Birkenau era dieci volte più grande di Auschwitz. All’inizio siamo andati a visitare i luoghi dove dormivano le persone rinchiuse nel campo, dopo abbiamo visto i “bagni” del campo e per finire siamo andati a visitare, dopo una lunga camminata, i resti delle tre camere a gas, che furono state in parte distrutte dai tedeschi prima di fuggire.

Alla fine abbiamo letto un testo di Primo Levi e abbiamo avuto un piccolo momento di riflessione.

Finita la visita siamo risaliti sul pullman e siamo tornati in hotel, dove dopo aver cenato, abbiamo fatto dei giochi divisi in gruppi,in seguito ai quali siamo andati a dormire, consapevoli della faticosa giornata appena finita.

Sabato 16 Marzo 2019

Al mattino ogni classe ha fatto un momento di riflessione sull’esperienza con i professori e gli educatori di Deina: è stato molto bello perchè ognuno ha espresso le proprie emozioni e i propri pensieri sull’esperienza vissuta.

In questo giorno abbiamo compiuto le ultime visite della città, infatti, questo era il giorno per prendere dei souvenir della città, o per mangiare i buonissimi pretzel che vendevano nel centro città, prima di andare a mangiare in un ristorante, sempre nel centro città.

Nel pomeriggio ci siamo messi in pullman, il ritorno a Borgomanero era previsto per le 16 di domenica 17, ma siamo arrivati alle 9 del mattino.

In questa gita ci siamo divertiti molto, ma soprattutto impressionati. abbiamo potuto toccare con mano cosa significhi essere considerati oggetti, nullità, solo perchè si appartiene ad un popolo. Abbiamo anche avuto l’occasione di scoprire quanto il pregiudizio, spesso, influenzi la nostra vita.

Siamo tornati con una promessa: non dimenticare, per essere uomini e donne migliori.