Quattro chiacchiere con don Renzo, un veterano del don Bosco di Borgomanero, con un cuore sempre giovane!

Oggi intervisteremo don Renzo Miele, un don che è qui già da parecchio tempo e che, insomma, non si può dire che non conosca bene la nostra scuola!

1. Da quanto tempo è qui al Don Bosco?

Sono qui dal 2007, cioè da ben 11 anni.

2. Cosa fa nel tempo libero?

Nel tempo libero io mi dedico al giardinaggio, curo le piante, anche le mimose.

3. Si è affezionato a questa scuola?

Moltissimo.

4. Cosa le piace particolarmente di questa scuola?

La dinamicità, questa scuola è sempre molto attiva e ci sono sempre un sacco di attività.

5. Secondo lei, i ragazzi di questa scuola sono educati?

Si, basta guardarli nelle attività pomeridiane.

6. Cosa fa per aiutare il don Bosco?

Per aiutare questa scuola cerco di ascoltare e di guardare cosa succede, di modo che quando qualcuno ha bisogno, posso aiutarlo.

7. Insegnava qualche materia?

Insegnavo matematica e fisica al liceo, molti anni fa, mentre fino all’anno scorso insegnavo religione in due classi delle medie.

8. Da quanti anni è diventato salesiano?

Sono salesiano da ben 60 anni.

9. Qual è la prima cosa che lo ha colpito, quando è arrivato qui?

Mi ha colpito il cortile pieno di macchine per una partita di scacchi, quindi si è capito subito che la casa salesiana è piena di iniziative.

10. Si sente a casa qui al don Bosco?

Certo, questa è la mia casa, come quella di tutti i salesiani.

11. Le è piaciuta questa intervista?

Si, soprattutto perchè avete scelto domande molto intelligenti e legate alla persona.

Oggi, intervistando don Miele, abbiamo capito che è una persona speciale, non si trovano ovunque persone che oltre a fare il don, si occupino anche del giardinaggio e dell’aiutare i ragazzi in difficoltà. Siamo dunque molto contente di averlo qui con noi.