Fonte: Avvenire, di Matteo Liut lunedì 1 aprile 2019

“Christus vivit” è un documento che invita a prendere sul serio la gioventù, vivendola come “una gioia, un canto di speranza e una beatitudine”

Cristo è vivo e vuole “ciascun giovane cristiano vivo”: l’Esortazione apostolica “Christus vivit” è un documento che invita a prendere sul serio la gioventù, vivendola come “una gioia, un canto di speranza e una beatitudine”.

Facendo tesoro dell’intero cammino sinodale papa Francesco, nella sua esortazione, si rivolge “con affetto” a tutti “i giovani cristiani” per richiamare “alcune convinzioni della nostra fede e, nello stesso tempo, incoraggia a crescere nella santità e nell’impegno per la propria vocazione”. Un messaggio inviato allo stesso tempo, però, “a tutto il Popolo di Dio”, nella convinzione che “la riflessione sui giovani e per i giovani interpella e stimola tutti noi”. Perché anche “un’istituzione antica come la Chiesa può rinnovarsi e tornare a essere giovane”, ma per far questo bisogna chiedere al Signore “che liberi la Chiesa da coloro che vogliono invecchiarla, fissarla sul passato, frenarla, renderla immobile”. Ma allo stesso va liberata anche “da un’altra tentazione: credere che è giovane perché cede a tutto ciò che il mondo le offre, credere che…

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