Fonte: Aleteia, di Gelsomino del Guercio, 20 marzo 2019

Nemici, pentimento, Dio, amore: ecco come star meglio in vista della Pasqua

ette buone azioni da fare durante la Quaresima. Aleteia le ha selezionate tra le “lezioni” proposte da Mariangela Tassielli in “A ritmo di Vangelo – Vivere il tempo di Quaresima e di Pasqua” (edizioni Paoline). Si tratta di buone pratiche ci possono accompagnare verso la Pasqua con una maggiore serenità verso noi stessi e gli altri.

1) Gesti di gratuità anche verso i nostri nemici

“Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano” (Mt 5,44).

Sovvertire le nostre logiche: questa, oggi, è la parola d’ordine. Convergere su Dio significa abbandonare decisamente le nostre vie e assumere le sue. Quali?

Quelle del Dio che all’onnipotenza ha preferito l’incarnazione, con tutte le sue conseguenze: amare e salvare chi lo ha crocifisso, tradito, abbandonato e ucciso. Non c’è poesia o simbolismo in queste parole, ma una chiamata irriducibile a inventare, ogni giorno, gesti di gratuità.

2) Aprirsi ad una relazione con Dio

“Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia” (Ger 17,7).

Quando nella vita è notte, la fiducia in Dio è come la stella polare che orienta colui che naviga. Quando tutto attorno a noi è brullo e riarso, la fiducia in lui è ciò che ci fa andare in profondità per cercare acqua. Confidare in Dio è segreto di felicità, perché …

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