Sono vissuto in una famiglia povera e nel dopo guerra si soffriva la fame e si mangiava quando c’era qualcosa. Eppure mio papà mi ha insegnato una cosa che non ho mai dimenticato perché è sintesi del Vangelo vissuto e non solo studiato.

Una sera che eravamo a cena mia madre raccontò che era passato un povero e lei non aveva trovato niente da dargli. Ricordo il papà che con grande determinazione affermò a chiara voce che a casa nostra quando passava un povero ci doveva essere sempre qualcosa da dargli!

I PROVERBI DEL PAPÀ

  • In casa non c’è pace se la gallina canta e il gallo tace.
  • Come canta l’abate, così risponde il frate.
  • Il leopardo non perde le chiazze del padre (dal Marocco).
  • Se il padre fa carnevale, ai figli tocca fare quaresima.
  • Marito innamorato sa fare anche il bucato.
  • Chi vuole essere capo deve fare da ponte (dall’Inghilterra).
  • Prima di dirigere l’orchestra, bisogna conoscere la musica.
  • Albero carico di frutti si china verso tutti.
  • I passi del padre fanno l’andatura del figlio.

MEGLIO PADRE CHE GENERALE!

Douglas Mac Arthur era un generale americano duro, dalla tempra d’acciaio. Sorprese tutti quando si scoprì che un giorno aveva scritto: “Per professione io faccio il soldato e ne sono orgoglioso. Ma sono infinitamente più orgoglioso d’essere padre. Un soldato distrugge per poter costruire. Il padre costruisce sempre senza distruggere mai. Uno ha la potenzialità della morte, l’altro incarna la creazione e la vita. La mia speranza è che mio figlio, quando me ne sarò andato, mi ricordi non in battaglia, ma in casa, mentre recito con lui la mia preghiera quotidiana”.

HANNO DETTO

“Credo che i padri non si rendano conto di quanto i ragazzi hanno bisogno di loro” (Alessandro D’Avenia, insegnante-scrittore).

“Oggi ne sappiamo quanto basta per comprendere che il bambino per evolversi in modo armonioso, deve poter interagire con entrambi i genitori” (Norberto Galli, pedagogista).

“Se non rivalutiamo con equilibrio tutte e due le figure dei genitori faremo poca strada” (Antonio Miotto, psicologo).

“È difficile pensare a Dio padre se non si è fatta l’esperienza di un padre terrestre affettuoso e provvidente” (André Godin, pedagogista).

“I vostri figli vogliono qualcuno da rispettare! Forse non hanno il coraggio di dirvelo, ma non c’è dubbio su quello che pensano:  Comportatevi da genitori, non da coetanei!’” (Charles Galea, pedagogista americano).

“Le parole che un padre dice ai figli nell’intimità della casa, nessun estraneo al momento le sente, ma alla fine la loro eco raggiungerà i posteri” (J.P. Richter, scrittore tedesco).