Fonte: Aleteia, Lucandrea Massaro, 24 luglio 2018

Nel bel mezzo di una (presunta) crisi migratoria, mentre nel frattempo Trump dichiara che l’Europa è nemica degli Stati Uniti, mentre in Nicaragua la Chiesa viene perseguitata (e non solo lì naturalmente) l’onorevole Barbara Saltamartini (Lega) ha depositato una proposta di legge sul crocifisso nei luoghi pubblici:

per rendere obbligatoria l’esposizione della croce nei luoghi pubblici: scuole, università, accademie, carceri, uffici pubblici tutti, consolati, ambasciate. E nei porti, naturalmente: ancorché chiusi, per volontà del ministro dell’Interno, ai disperati raccolti in mare, dovrebbero tuttavia, per volontà del suo partito, esporre la croce «in luogo elevato e ben visibile» (L’Espresso)

La pena in caso di infrazione sarebbe di 1000 euro, niente male, ma posto che l’idea di vedere più spesso il Crocefisso in giro per la città fa piacere tanto a noi che scriviamo, quanto probabilmente a chi ci legge, forse non né la via migliore per risvegliare la fede in Italia, né il primo provvedimento legislativo che ci viene in mente in un paese con 5 milioni di poveri e oltre 7 milioni in difficoltà.

L’intento della deputata salviniana (in linea con la presunta missione della Lega di difendere le radici cristiane italiane) è – leggendo la relazione introduttiva della legge – quella di correre ai ripari rispetto al laicismo imperante:

“Risulterebbe inaccettabile per la storia e per la tradizione dei nostri popoli, se la decantata laicità della Costituzione repubblicana fosse malamente interpretata nel senso di introdurre un obbligo giacobino di rimozione del Crocifisso; esso, al contrario, rimane per migliaia di cittadini, famiglie e lavoratori il simbolo della storia condivisa da un intero popolo” (TPI).

In ossequio al principio del primato della coscienza per il credente Cristo viene prima dello Stato, viene prima delle leggi e vive radicato nel cuore del buon cristiano, il quale probabilmente darà maggiore testimonianza della sua fede se si acconcia a servire Dio, se aiuta…

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