Durante la festa di Don Bosco, dopo le due orette di gioco in giro per tutta Borgomanero, le seconde medie sono andate in teatro nell’attesa dell’arrivo delle classi terze e prime.

Durante l’attesa è arrivato un prete di nome Mauro insieme a sei ragazzi stranieri immigrati, che hanno fatto un lungo viaggio molto rischioso per venire qui in Italia. Loro sei, insieme a tanti altri giovani, formano un grandissimo numero di immigrati che vengono in questo Paese perché nel loro non si trova un lavoro, ci sono malattie. Continua a leggere

Un’altra nuova intervista doppia è stata prodotta dai ragazzi di blog e dai nostri due allegri professori che si sono offerti di partecipare a questa serie di domande….

In seguito alla precedente intervista sui nostri gloriosi animatori, abbiamo deciso di riprendere le interviste doppie. Questa volta parteciperanno due simpatici professori della nostra scuola: il matematico professor Mora Francesco e l’innovativa professoressa di italiano, storia e geografia Copetti Federica. Continua a leggere

La famiglia del Don Bosco ha una componente in più: è nata Giulia Cavigioli Zanone!!! In queste settimane molte classi hanno creato dei video per fare gli auguri alla prof. Zanone e alla sua bambina.

Ma che hanno prodotto le classi della scuola media per fare gli auguri alla prof. Zanone? Continua a leggere

Ovviamente, come ogni anno a scuola sono arrivati nuovi alunni, i famosi primini, e oggi vedremo le loro prime impressioni sulla scuola.

Oggi, noi, due “semplici” ragazzi di 2A ci siamo domandati: “Ma i primini cosa pensano della nuova scuola?”. Perciò siamo andati a raccogliere LE LORO RIFLESSIONI… Continua a leggere

(Pino Pellegrino, Bollettino Salesiano)

La mamma è il numero uno che, messo davanti, dà valore anche agli zero che altrimenti resterebbero zero.

Ancor oggi la madre resta decisiva per l’apprendimento della grammatica della vita per ogni uomo che approda sul pianeta. Il primo capitolo della biografia di ognuno potrebbe essere intitolato come lo scrittore danese Giovanni Joergensen intitolò il capitolo iniziale della vita di don Bosco “In principio c’era la mamma”: la mamma Margherita.  Continua a leggere

Nicola Zamperini

Editore: Castelvecchi

Collana: Le Polene

Anno edizione: 2018

Pagine: 235 p., Brossura

Quali sono gli effetti di ogni nostra interazione con Facebook, Google o Amazon? Continua a leggere

Il Triduo è un evento molto atteso da noi giovani delle medie. Consiste nello stare a scuola per tre giorni, vivendo tutta la giornata con i salesiani e gli educatori, senza perdere ore di lezione e momenti per studiare. Il Triduo di questo anno era dedicato a San Giovanni Bosco.

Il Triduo, organizzato appunto dal Don Bosco di Borgomanero, ha avuto inizio nella serata di lunedì 29 gennaio, tre giorni prima della grande festa di Don Bosco. Continua a leggere

l giorno 6 febbraio, in occasione della Settimana Vocazionale sono venuti al Don Bosco due salesiani e due suore a raccontarci la loro storia…

La Settimana Vocazionale salesiana è un’occasione dedicata a tutti i salesiani e a tutti gli studenti e noi ragazzi, in classe, tutte le mattine abbiamo letto la preghiera dedicata a Don Bosco.

Il Martedì, però, per noi è stato il giorno più importante: siamo andati in teatro e ci siamo divisi in gruppi per ascoltare come alcuni giovani salesiani consacrati hanno fatto a capire la loro strada, la loro vocazione. Continua a leggere

L’evento organizzato dall’Associazione Pandora di Borgomanero

A scuola anche il sabato sera, ma per un’iniziativa originale e interessante, sia per i giovani studenti che per gli adulti. Continua a leggere

(Pino Pellegrino, Bollettino Salesiano)

Che dire delle nuove modalità comunicative? Dove ci porteranno?

Una cosa è certa: siamo nel bel mezzo di un’inarrestabile rivoluzione storica. Il numero dei bambini che sanno navigare in Internet è di gran lunga superiore a quelli che sanno allacciarsi le scarpe.

La comunicazione digitale (la comunicazione tramite i cellulari, i tablet, gli smartphone ecc.) è ormai un dato di fatto planetario. Dobbiamo fermarci un attimo e riflettere. Non ci è lecito stare alla finestra e guardare il nuovo che avanza. È un dovere interpretarlo. Continua a leggere