Un’altra nuova intervista doppia è stata prodotta dai ragazzi di blog e dai nostri due allegri professori che si sono offerti di partecipare a questa serie di domande….

In seguito alla precedente intervista sui nostri gloriosi animatori, abbiamo deciso di riprendere le interviste doppie. Questa volta parteciperanno due simpatici professori della nostra scuola: il matematico professor Mora Francesco e l’innovativa professoressa di italiano, storia e geografia Copetti Federica.

Nome: Federica Copetti

Materie: Italiano, storia e geografia

Fare l’insegnante è sempre stato il lavoro dei suoi sogni? Quale lavoro avrebbe voluto fare?

Sin dalle elementari mi è piaciuta l’idea di insegnare e sono felice di essere riuscita a realizzare il mio sogno. Se non facessi la professoressa, vorrei diventare cuoca o  barista.

Le piace il don Bosco? Come si trova a lavorare in questo ambiente?

Mi piace molto questa scuola e mi trovo molto bene a lavorare qui. È una scuola molto stimolante e innovativa che mi permette di lavorare bene con i ragazzi ed i colleghi

Ha in mente alcuni progetti innovativi per la scuola?

Sì, io vorrei fare dei video BIGnomi, cioè dei video specifici su fatti accaduti nel passato o personaggi storici, con i miei alunni.

Secondo lei qual è l’aula più bella e originale della scuola?

La mia ovviamente, è la più bella della scuola: aula Dante – IGS1, con la linea del tempo fatta di pittura-lavagna, il planisfero interattivo di sughero, i “grammatrucchi” appesi sulle pareti, le slides de “Il Piccolo Principe”… è una stanza molto viva!

Se potesse fare una gita con i suoi alunni dove andrebbe?

Nel Sud Est asiatico ovviamente, in Thailandia e Cambogia!!! Mi piacerebbe andare anche in Giappone… ma per ora ci limitiamo a Firenze.

Si ritiene abbastanza brava in matematica? No, anzi, sono una capra.
Cosa ne pensa del laboratorio di pallavolo tenuto dal prof. Mora?

Penso che sia bello e, se fossi uno studente, mi iscriverei subito!

Come descriverebbe l’altro in una parola?

Poliedrico.

Dica tre caratteristiche dell’altro.

Per me il professor Mora è molto disponibile, creativo e intelligente.

Vorrebbe dire qualcosa a tutti quelli che stanno leggendo?

Fidatevi degli insegnanti perché vi vogliono condurre sulla strada migliore per la vostra felicità.

Nome: Francesco Mora

Materia: Matematica

Fare l’insegnante è sempre stato il lavoro dei suoi sogni? Quale lavoro avrebbe voluto fare?

No, insegnare è una passione che mi è venuta da adulto, acquisendo l’esperienza. In tempi universitari avrei voluto fare il programmatore, ma da piccolo, avrei voluto fare l’astronauta, come tutti.

Le piace il don Bosco? Come si trova a lavorare in questo ambiente?

Per farvi capire io ho avuto la possibilità di scegliere tra altre scuole, quindi sono qui per decisione. Ha sicuramente molti aspetti positivi, come i colleghi, che sono sempre molto disponibili, e gli alunni (ad esempio la 2A, riferimenti puramente casuali…).

Ha in mente alcuni progetti innovativi per la scuola?

Di solito le idee migliori vengono agli studenti e a piccoli passi si riescono a creare molte innovazioni.

Secondo lei qual è l’aula più bella e originale della scuola?

Fablab, fighissimo (l’ha detto il prof.!), farei lezione lì, innanzitutto perchè ha una struttura – garage e perché ha molti strumenti fantastici

Se potesse fare una gita con i suoi alunni dove andrebbe?

Ginevra. A parte gli scherzi a me piacciono molto le città d’arte e credo che li porterei a Firenze, a Venezia, a Roma o in un’altra città così ricca di storia.

Si ritiene abbastanza bravo in italiano?

No, disastro, meglio non chiedere certe cose, sono contento di insegnare matematica

Cosa ne pensa del laboratorio di blog tenuto dalla prof.ssa Copetti?

Ha molti aspetti positivi: scrivere con lo stile di un articolo da giornale, grammatica e ortografia. Bellissimo.

Come descriverebbe l’altro in una parola?

Indispensabile.

Dica tre caratteristiche dell’altro.

Secondo me la prof.ssa Copetti è simpatica, determinata e istintiva.

Vuole dire qualcosa a tutti quelli che stanno leggendo?

Non credete a una parola di tutto ciò che è stato scritto!

Vorremmo ringraziare i prof per la loro disponibilità e le loro fantastiche risposte. Speriamo che questa intervista vi abbia appassionato e vi abbia fatto conoscere meglio i nostri fantastici professori. Al prossimo articolo.