Fonte DDAY, di Andrea Zuffi – 17 ottobre 2017

I pianeti e lune principali del nostro Sistema Solare da oggi sono un po’ più vicine e si possono esplorare con grande facilità grazie a un’incredibile aggiornamento di Google Maps

Perché limitarsi alle mappe di Terra, Luna e Marte quando nell’ultimo decennio le sonde della Nasa e dell’Agenzia Spaziale Europea dedicate all’esplorazione dello spazio ci hanno regalato milioni di immagini ad alta risoluzione di pianeti e di molte delle lune presenti nel nostro Sistema Solare?

Grazie a un aggiornamento di Maps, Google mostra come sia ora possibile viaggiare, senza allontanarsi dallo schermo del proprio PC o tablet, alla scoperta per esempio delle pianure gelate di Encelado, la luna di Saturno sotto la cui crosta la sonda Cassini ha rilevato la presenza di acqua e quindi di condizioni favorevoli alla sviluppo della vita.

Oltre alla Terra, alla Luna e a Marte, sono infatti a oggi presenti su Google Maps altri 12 corpi celesti che si possono osservare, rigirare, ingrandire o rimpicciolire con i classici gesti del mouse cui siamo già abituati quando consultiamo le immagini dal satellite della superficie del nostro pianeta.

II viaggio inizia da qui con un’occhiata a Mercurio per poi spingersi fino a Plutone passando per Venere, Ceres, Io, Europa, Ganimede, Mima, Encelado, Dione, Rea, Giapeto e Titano.