Numerosi sono gli sport praticati in tutto il mondo, ma l’evento più conosciuto e che attrae la maggior parte del pubblico sono le Olimpiadi.

Queste nacquero in Grecia nel 776 a.C. a Olimpia: i migliori atleti greci si confrontavano in gare in onore di Zeus, all’inizio solo nella corsa, poi si aggiunsero pugilato, pentathlon e lotta.

Il loro svolgimento si interruppe nel 393 d.C., quando l’imperatore romano Teodosio li vietò, ritenendoli una celebrazione pagana. Rimasero in disuso fino al 1894, quando Pierre De Coubertin, animato dall’idea di avvicinare le nazioni in un campo che non fosse la guerra, propose durante un congresso a Parigi di restaurare i Giochi olimpici. Fondato il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), la prima edizione delle Olimpiadi moderne si tenne ad Atene nel 1896, per onorare il Paese in cui questo avvenimento era stato inventato. Si sarebbero tenuti ogni quattro anni in una nazione diversa. La prima edizione dei Giochi olimpici invernali si tenne soltanto nel 1924 in Francia.

Famosissimo è il logo di questa competizione: cinque cerchi (rosso, verde, giallo, blu e nero) intrecciati su sfondo bianco a rappresentare i cinque continenti. Tuttora sono moltissime le discipline dei Giochi: si va dal nuoto all’atletica, dal calcio alla scherma, dalla ginnastica al ciclismo.

Tuttavia lo spirito delle Olimpiadi è cambiato nel corso del tempo: in principio erano in onore degli dei, una volta reintrodotte erano simbolo dell’universalità dello sport, ora sono rimaste un’opportunità per dimostrare le potenzialità del Paese ospitante, una visione prettamente economica. L’ideale della celeberrima frase di De Coubertin “L’importante non è vincere, ma partecipare” è svanito a poco a poco; gli scandali del doping, che hanno interessato e interessano tuttora in ogni campo questo evento, e le trame politiche per ospitarlo o per farlo aggiudicare a una certa Nazione non hanno fatto altro che offuscare l’immagine delle Olimpiadi.

Il loro fascino è comunque mondiale, nonostante tutti questi aspetti negativi. Ne sono stato un esempio quelle disputate quest’anno a Rio, rivelatesi comunque un autentico successo, perché seguite da miliardi di persone.

Lo sport rimane dunque al centro dell’attenzione come un elemento fondante della nostra vita e personalità. <<Che sport fai?>> è una delle domande più frequenti tra due persone che non si conoscono; questo perché correre, danzare, giocare a basket, … sono attività che esprimono la nostra personalità e il nostro modo di essere.

Praticare uno sport non significa solo tenersi in forma, ma anche Vivere con la v maiuscola.

Attraverso di esso si fanno nuove conoscenze, ci si sfoga, si ride e si cresce.

Si impara a rialzarsi da una dura caduta e a puntare sempre più in là.

Lo sport è determinazione.

Lo sport è impegno.

Lo sport è passione.