Cari genitori,

iniziamo un nuovo anno, e vogliamo immaginarcelo ovviamente migliore del precedente, il quale, per quanto ci abbia dato tante soddisfazioni, brilla sempre più per le sue disgrazie che per l’abbondanza di vita vissuta. Auguriamocelo quindi migliore ma prendiamolo in mano in prima persona perché sia quello che sogniamo. I sogni, in genere, si avverano se li affrontiamo di brutto e ci tiriamo su le maniche. I sogni si avverano se ci crediamo, non solo se li sogniamo.

I sogni sono quello che siamo!

Tra i sogni più importanti penso che ci mettiate la crescita, la maturazione dei vostri figli.

Ogni anno, una avventura nuova, ricca di sorprese, di soddisfazioni, di sacrifici, di rinunce.. nella speranza che quel sogno diventi un uomo, una donna. Sognate questo soprattutto per i vostri figli: che siano uomini e donne “DOC”, prima ancora che persone di successo e prima ancora di investire nella loro professione. Uomini e donne che credono in se stessi, che costruiscono la loro professione sui valori che voi, insieme alla scuola e a tante altre agenzie che in questi anni offriranno possibilità di strade aperte, consegnate a loro insistendo ogni giorno e aspettando con pazienza la loro maturazione e la loro indipendenza.

Vi auguro quindi un anno pieno di soddisfazioni in famiglia, accanto ai vostri figli, crescendo con loro, soffrendo sulla vostra pelle la loro fatica di diventare “grandi”!.

DUE GRANDI APPUNTAMENTI in gennaio:

LA FINE DEL QUADRIMESTRE con la consegna della pagella
LICEI: venerdì 20 gennaio;
MEDIA: venerdì 03 febbraio.

Date tutta l’importanza che si merita questo appuntamento istituzionale, proprio perché i figli non sprechino il loro tempo tramandando sempre le occasioni che si danno loro, perché non sia semplicemente un momento “fiscale” su i voti ma una verifica della voglia di crescere attraverso l’impegno costante, quotidiano per “imparare a pensare” studiando e approfondendo.

LA FESTA DI DON BOSCO:
Domenica 29 gennaio nella nostra chiesa;
Martedì 02 febbraio nella scuola con una giornata di riflessione e incontro di personalità.

Il nostro santo, l’amico dei giovani, lo festeggiamo perché sia sempre in mezzo a noi per sostenere l’impegno pieno di passione educativa dei docenti e dei genitori. Perché questa passione non venga meno a servizio di una nuova società che piano piano sboccia attraverso l’inserimento di forze giovani, piene di entusiasmo e di futuro.

Insieme a don Bosco, la Madonna Ausiliatrice ci tenga sotto il suo sguardo di Madre e ci guidi sulla strada giusta come ha accompagnato il suo Figlio che abbiamo celebrato nei giorni scorsi.

don Giuliano Palizzi, Direttore