La Terra dei Fuochi, un enorme disastro ambientale a pochi km da noi, ma che non molti conoscono. Noi a scuola abbiamo trattato l’argomento e ve lo esponiamo.

Oggi si conosce particolarmente il problema di Chernobyl, un luogo dove vi sono vastissime aree radioattive, causate da una esplosione avvenuta 30 anni fa del reattore n.4 della centrale nucleare.

In queste aree nascono migliaia di bambini con mutazioni genetiche, causate dalle radiazioni. Ma non dobbiamo pensare che queste situazioni siano lontane da noi, visto che anche in Italia, precisamente nell’area Campania-Napoli, vi sono forti radiazioni, e di conseguenza vi è il tasso più alto di tumoralità infantile dell’Italia. In questa zona, la camorra brucia sulle strade delle città dei rifiuti tossici, che vanno a rilasciare radiazioni; inoltre, anni fa, sotterravano anche questi rifiuti, e infatti, la Guardia Forestale ha rilevato ben 52 fosse, dove sono stati interrati rifiuti tossici, per Km2.

Però non si può dire che la colpa sia solamente della camorra, visto che questi rifiuti le vengono dati dalle grandi industrie situate nel nord Italia; esse dovrebbero mandare i propri rifiuti tossici a dei laboratori specializzati nello smaltire quel tipo di rifiuti, ma la camorra ne fa pagare lo smaltimento a prezzi minori. Per questo si può parlare  del fenomeno di un “sistema industriale malato”. Inoltre bisogna capire che questo è un commercio dei rifiuti illegale, e, inoltre, queste aziende si “oppongono” al protocollo di Kyoto, che ha stabilito la collaborazione di vari Stati (tra cui l’Italia) nel combattere contro il Riscaldamento Globale. Il suo nome è costituito da: “terra”, che va a indicare l’area, e “dei fuochi”, che va ad esprimere il fuoco che si crea bruciando i rifiuti; si potrebbe dire che il fuoco sia anche una metafora per esprimere quel “fuoco” che brucia la speranza delle persone che vivono in quel luogo. Perciò si può dire che “La Camorra non uccide solo con le pistole”.