I ragazzi delle classi prime della Scuola Media raccontano gli originali progetti realizzati per partecipare al concorso comunale “Giovani e ambiente”.

Anche quest’anno la nostra scuola ha deciso di partecipare al concorso “Giovani e Ambiente” indetto dal Comune di Borgomanero. Il tema del bando era la qualità dell’aria e le tre classi prime della Scuola Media si sono messe all’opera a partire dal mese di gennaio per studiare il problema dell’inquinamento nel mondo e trovare soluzioni efficaci per risolvere il problema.

Ogni classe ha realizzato il proprio percorso seguita dai propri insegnanti.

La IA, con l’aiuto delle professoresse Copetti, Sacco e Zanone, ha realizzato un programma televisivo a tema ambientale. Le insegnanti hanno diviso la classe in sei gruppi; a ognuno è stato assegnato un continente e all’ ultimo gruppo è stato chiesto di lavorare sull’Italia. Ogni gruppo ha avuto l’incarico di fare delle ricerche sui progetti che sono stati compiuti per la depurazione dell’ aria nel proprio continente e di trascriverli poi in un documento con allegate delle immagini esplicative; dopo in classe abbiamo deciso quali argomenti selezionare: il gruppo Italia ha lavorato sulle piante mangiasmog, l’ Europa ha individuato quattro città e i loro modi per non inquinare, l’ Oceania ha trattatole pale eoliche, l’ America ha fatto ricerche su un progetto che vuole sostituire un asfalto stradale con dei pannelli fotovoltaici, l’ Africa ha lavorato sui pannelli solari e infine l’ Asia spiegato “la casa a impatto zero”.

Infine abbiamo creato un copione per gruppo in modo da creare dei servizi o delle interviste telefoniche o dei reportage sulla ricerca di ogni gruppo e con le apparecchiature della prof. Sacco abbiamo girato diverse scene per comporre il video-puntata del programma “On air”.

La IB, guidata dal professor Mora, ha deciso di trattare il tema dell’inquinamento, dato che nel 2016 se ne è parlato tanto. Ha analizzato punto per punto questo argomento, suddividendolo in articoli, cercando di spiegare in modo semplice e chiaro i problemi, le cause, le soluzioni e di cosa si tratta.

Poichè l’inquinamento non è un progetto molto semplice abbiamo deciso di consultare i diversi siti per poi procurare informazioni necessarie per provare a inserire successivamente le notizie principali. Il materiale selezionato è stato inserito in una cartella del sito della scuola dal titolo “Inquinamen(t)o”, dove il tutto è stato classificato ed è accessibile a tutti e aggiornabile dai realizzatori del progetto.

I ragazzi di IC, visto che hanno studiato la COP 21, hanno fatto un lavoro che la riguardava descrivendone gli aspetti e gli effetti; la prof. Tonati e la prof. Mozetic ci hanno  divisi in 3 gruppi che facevano attività diverse: un gruppo tagliava i pezzi che servivano per il gioco di fine anno, un altro preparava le bandiere dei vari stati nel mondo e un altro scriveva domande su un documento Google. Scopo dell’attività è stata la realizzazione di un gioco in scatola dal titolo “Kyotopoli”, nome ispirato al protocollo di Kyoto. Il gioco prevede un centinaio di domande a cui i gruppi in gioco devono rispondere: una risposta corretta equivale a due forbici, mentre, in caso di risposta errata, è necessario consegnare due sigari-ciminiera. Con le forbici acquisite si devono tagliare le immissioni di CO2: vince la squadra che taglia più immissioni in un minuto.

Ma cos’è la COP 21? “Un accordo giusto, duraturo, bilanciato”, così Laurent Fabius, presidente della COP 21, ha definito l’accordo sul Clima di Parigi introducendo il testo definitivo ai rappresentanti degli stati partecipanti. “Se lo rigetterete”, ha proseguito Fabius, “i nostri figli in tutto il mondo non ci capiranno né ci perdoneranno”.

Questo, se voi vorrete, sarà il primo accordo universale sul clima”, ha ribadito il presidente francese Francois Hollande. “Non capita spesso nella vita di avere l’opportunità di cambiare il mondo, voi oggi avete quest’opportunità”. I ministri e rappresentanti dei 195 paesi e l’UE non si sono tirati indietro: dopo un’altra lunga sessione di discussioni, con un’assemblea plenaria il testo è stato adottato. La cerimonia ufficiale di firma è stata il 22 aprile 2016 a New York e l’entrata in vigore del trattato, non prima del 2020, avverrà 30 giorni da quando almeno 55 parti responsabili di almeno il 55% delle emissioni di gas serra lo avranno ratificato.

Mercoledì 11 maggio presso l’auditorium del Liceo Scientifico di Borgomanero, alla presenza del Sindaco e di alcuni membri dell’ARPA, si sono riunite tutte le scuole partecipanti al concorso “Giovani e ambiente” e si sono svolte le premiazioni, che hanno visto vincere il primo premio al progetto della IC.

Ai ragazzi che hanno svolto le diverse attività, oltre alla soddisfazione per gli elaborati realizzati, resta una consapevolezza maggiore dei problemi dell’ambiente e la possibilità di mettere in pratica azioni concrete per poter rendere il nostro mondo più pulito e bello da vivere.