Solitamente i bilanci si fanno a fine anno ma al Collegio Don Bosco tanti importanti cambiamenti hanno rilanciato la scuola

Per quanto riguarda l’ambito tecnologico l’Istituto a partire da settembre si avvale di un registro on-line; ogni aula dell’istituto è dotata di postazione PC con LIM in tutte le classi della scuola media e proiettore interattivo ai Licei; tutta la scuola è dotata di connettività Wireless e diversi computer portatili e fissi sono a disposizione degli studenti per svolgere i compiti e le attività di ricerca durante lo studio pomeridiano.  Infine è stato completamente rinnovato il laboratorio informatico con la sostituzione totale delle vecchie macchine con PC di ultima generazione. Al piano terra è stata installata una fotocopiatrice ad uso esclusivo degli studenti di medie e licei ed altre tre ad uso dei docenti.

Anche altre aule dell’Istituto sono state adeguate alle esigenze di insegnanti ed alunni, ad esempio la sala musica, trasferita al piano della media e dotata di nuove apparecchiature di amplificazione ed il laboratorio artistico dotato di proiettore interattivo ed ampi spazi di lavoro utili alla realizzazione di importanti progetti che vedono coinvolti gli alunni di terza: la decorazione della mensa scolastica con opere d’arte dipinte dai ragazzi ispirate ad artisti del ‘900 e la realizzazione dei pannelli decorativi per la pediatria di Borgomanero.

Anche la mensa della scuola ha riportato importanti migliorie: al personale già presente (ricordiamo che la mensa è interna) è stato assunto uno chef che coordina il lavoro in cucina per sfornare oltre 250 pasti al giorno.

Il Don Bosco si trasforma per diventare una Scuola-Campus all’interno della quale l’alunno vive gli ambienti e li fa propri nel suo percorso di crescita. All’entrata a scuola i ragazzi troveranno degli armadietti in cui riporre il proprio materiale (così da evitare l’eccessivo carico di peso negli zaini), utilizzeranno gli ambienti dedicati ed attrezzati ed avranno la possibilità di rigenerarsi durante le ricreazioni assistiti dai Docenti, dai Catechisti e dagli Educatori. La ricreazione avviene prevalentemente all’aperto nei campi sintetici (calcetto e pallavolo) inaugurati lo scorso anno e nel nuovo campo da basket esterno realizzato nell’estate 2015 ed a disposizione della scuola dall’inizio dell’anno scolastico in corso.

Novità anche nel campo delle Lingue straniere: la scuola media ha infatti messo in atto nell’anno in corso il suo primo scambio interculturale con una scuola salesiana di Soto del Real (Madrid) in Lingua Inglese. La scuola può vantare un programma linguistico di eccellenza grazie al potenziamento della lingua inglese: a partire dallo scorso anno infatti è stata attivata un’ora di Madrelingua inglese in aggiunta alle tre ore previste dal piano di studi per permettere agli alunni di sviluppare la comunicazione e comprensione orale della lingua straniera. Continuano invece le ormai assodate Certificazioni Linguistiche che ottengono risultati eccellenti da diversi anni: i ragazzi della scuola media conseguono al termine della classe terza la certificazione spagnola DELE B1 e inglese KET A2; i ragazzi dei Licei sostengono l’esame per il FIRST CERTIFICATE ottenendo valutazioni superiori alla media dei partecipanti.

Anche nel Sistema di Valutazione Nazionale con le prove standardizzate INVALSI abbiamo sempre ottenuto lodevoli risultati superando la media nazionale, e del Piemonte.

Tutte queste novità infrastrutturali ben si coordinano con alcune scelte di tipo formativo: ad esempio per la scuola media è stata rilanciata la figura dei Coordinatori di classe, che ora collabora fattivamente con il salesiano impegnato a tempo pieno nella scuola durante le ore di Formazione. Durante queste ore si coordina un progetto interdisciplinare che coinvolge la classe per tutto l’anno scolastico e che invita i ragazzi a riflettere su tematiche importanti. In questa ottica di grandi cambiamenti non si è però persa la mission salesiana che vuole l’attenzione al singolo ragazzo all’interno del gruppo, alla sua formazione integrale da buon cristiano e onesto cittadino, rivolgendo lui quella attenzione di cui ha bisogno al di fuori del contesto formale della classe. Il Don Bosco vuole essere un luogo di relazioni, un luogo in cui i nostri ragazzi non solo acquisiscono le competenze necessarie per affrontare la vita lavorativa ma anche una Scuola in cui fare propri i valori cristiani: “La libertà si nutre di legami, altrimenti è solitudine” (cit.Benedetto XVI). Dio è libertà e relazione, e queste due realtà sono così legate che anche l’uomo, che di Dio è il capolavoro, deve poterle realizzare in pieno: questo è l’obiettivo che il Don Bosco, con il suo particolare taglio educativo, si prefigge.

Tutto quello che accade al Don Bosco è merito anche di chi ama e sostiene questa scuola e non manca di dimostrarci stima e fiducia anche attraverso gesti concreti di generosità: grazie a tutte le famiglie che ci hanno sostenuto nelle raccolte effettuate attraverso ESSELUNGA e COOP e a chi ha concretamente aiutato l’Istituto.