Ebrei e cristiani, fratelli diversi

La Repubblica, 17 gennaio 2016, Enzo Bianchi

Papa Francesco visita la sinagoga di Roma: è la terza visita del successore dell’apostolo Pietro, l’ebreo di Galilea che per primo confessò la sua fede in Gesù quale Messia.

Nelle scorse settimane è stato pubblicato da un organismo della chiesa cattolica, la Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo, un documento che vuole fare il punto sulla situazione dei rapporti tra le due comunità di fede. È un testo coraggioso, nel quale si afferma con ancora maggior precisione e convinzione l’accettazione piena da parte della chiesa della Bibbia ebraica, detta Continua a leggere

AAA Cercasi “PADRE E MAESTRO”

Gli insegnanti sono delusi, scoraggiati e insoddisfatti. I sacerdoti spesso non vengono ascoltati. Don Bosco il “padre e maestro” ha ideato e applicato un sistema educativo valido ancora oggi.

Un recente studio del Censis: «I miti che non funzionano più», fa alcune affermazioni su gli insegnanti. Sempre più delusi, sempre più scoraggiati. Per le precedenti generazioni rappresentavano una sicurezza, anche quando venivano contestati. Spesso si sentiva dire dai più piccoli: “L’ha detto la maestra, l’ha spiegato il professore”. Continua a leggere

Quattro pause intelligenti

Pino Pellegrino (Bollettino Salesiano, gennaio 2016)

Diamoci una calmata, per favore. Siamo così travolti dal mito dell’accelerazione che tutto ci scorre addosso senza gusto, senza sapore. Sì, chi ha inventato la fretta, ci ha rubato la vita! È tempo di riscoprire il valore delle pause intelligenti.

Nell’acqua corrente non si vedono le stelle. I fiori artificiali si fanno in un giorno solo ma restano sempre senza profumo. Insomma, la fretta ci fa lo sgambetto!  Continua a leggere

Dalla sfiducia alla speranza

«C’è qualcosa dentro di te che nessuno ti può toccare né togliere, se tu non vuoi. Si chiama speranza!» (Dal film Le ali della libertà, 1994).

«Fa più rumore un albero che cade che un bosco che cresce». Sono frasi che tracimano ottimismo e speranza, insieme all’assioma conosciutissimo: «C’è più futuro che passato». Nello stesso tempo, nella cultura contemporanea e nella crisi economica con un risvolto deleterio nella ricerca di lavoro soprattutto nel mondo giovanile, sembra che la speranza faccia acqua da tutte le parti, Continua a leggere